Cosa andava di moda ieri, cosa va di moda oggi… Per capire un’epoca basta soffermarsi sulle tendenze. L’evoluzione della moda è in costante fermento. La moda oggi non è uguale alla moda di ieri. 
Ad ogni modo il fashion si trasforma anno dopo anno, per creare l’esigenza di nuovi consumi, ma a volte ripropone delle tendenze già in auge a quelle del passato.
La moda è influenzata dalla società, dagli avvenimenti che determinano non soltanto il modo di vivere, ma anche quello di vestirsi, il make-up, l’hair styling. Ripercorriamo insieme le principali epoche e cambiamenti della moda!

L’evoluzione della moda: gli anni venti di Coco Chanel

Gli Anni Venti, o anche “Anni Ruggenti”,  sono sinonimo di rinascita, cambiamento nell’evoluzione della moda.

La Prima Guerra Mondiale è appena finita e molte donne iniziano a ribellarsi alle restrizioni sociali in cui sono costrette a vivere. La donna rinnova il modo di vestirsi e di apparire.

Vuole essere pratica, per cui ricerca abiti semplici. Si disfa del costretto, che le impedisce i movimenti, si accorcia la gonna, mostra le caviglie in pubblico. L’universo femminile inizia a guidare l’auto e ad andare a ballare.

La moda del momento è fatta di vestiti elegantissimi, frange, adornate da collane lunghissime, perline, piume, paillettes. I capelli diventano improvvisamente corti, grazie ai caschetti e alle frangette.

Coco Chanel è l’idolo del momento, una donna forte, che si è fatta da sé, elegante ed emancipata.

La designer segna un’epoca grazie al famoso little black dress, il tailleuir in tweed e jersey e il profumo N.5.

Capi della moda di ieri attuali anche nella moda oggi.

La pelle diventa chiarissima, in contrasto con il pallore si usa colorare le labbra di rosso ed evidenziare gli occhi con l’eyeliner.

little black dress History Life&People Magazine lifeandpeople.it

Il “Little Black Dress”

La moda degli anni trenta si rifà alle star di Hollywood.

Le donne si ispirano dalla bellezza e all’ eleganza delle attrici del cinema hollywoodiano. Dopo la Grande Depressione del ’29, si abbandona lo sfarzo degli “Anni Ruggenti” e la moda ritorna a privilegiare la sobrietà e l’eleganza.

Si allungano le gonne, tanto da coprire le caviglie, soprattutto negli abiti da sera. Compaiono i jeans, la vita alta definita con la cinta e i collant, gli abiti da sera scollati sulla schiena. Per di più si indossano i pantaloni.

Il make up rimane uguale a quello degli anni trenta: pelle chiara, rossetto rosso e mascara nero. Le pettinature sono vaporose, i capelli corti hanno ora onde morbide.

Negli anni Quaranta, invece i capelli si allungano fino alle spalle, lo styling prevede onde e riga laterale.

storia del cinema e del costume Marlene Dietrich Life&People Magazine lifeandpeople.it

Marlene Dietrich tra gli anni ’30 e ‘40.

Negli Anni Quaranta troviamo la nascita del bikini.

La nascita del costume a due pezzi risale al 5 luglio del 1946 per opera del sarto francese Louis Réard. Un capo, nettamente diverso rispetto a quelli dell’epoca, poichè lascia scoperta la pancia.

Le gonne si accorciano e lasciano così finalmente scoperte le gambe. E’ l’epoca delle Pin-up e di Marylin Monroe. La diva segna per sempre anche gli anni cinquanta.

Compaiono le gonne a ruota, la vita stretta, le ballerine e i pois! E’ l’epoca che segna la nascita delle grandi sartorie: le Sorelle Fontana, Roberto Capucci, Valentino, che vestono le icone Audrey Hepburn, Grace Kelly, e Liz Taylor.

Negli anni Cinquanta fanno il loro ingresso i jeans a vita alta, le camicie bianche, i cappotti cammello e gli abiti plissettati. 

attrice filantropa e stilista statunintense Liz Taylor LifeandPeople Magazine LifeandPeople.it

Liz Taylor

L’evoluzione della moda: la scandalosa minigonna compare negli anni Sessanta.

La magrissima modella Twiggy conquista le passerelle di tutto il mondo, molte donne la emulano, sono gli anni degli Hippie, dei figli dei fiori.

Proprio loro lanceranno il trend degli abiti, delle stampe floreali e delle zeppe vertiginose. La moda di quegli anni è all’insegna della libertà più assoluta.

Gli anni Settanta segnano l’epoca di glamour e di rockstar. David Bowie, gioca con l’identità di genere, ridefinendo i confini tra maschile e femminile.

Non a caso Achille Lauro, nell’ultima edizione del Festival di Sanremo, ha creato scalpore riproponendo dei look firmati Gucci, volutamente ispirati a Bowie.

Compaiono le sneakers, le salopette, le tute, gli stivali alti, le giacche di pelle, il maxi dress, i pantaloni a zampa.

pantaloni a zampa estate 2020 Life&People Magazine LifeandPeople.it

La moda anni ’70 torna in questa stagione con i mitici pantaloni a zampa d’elefante.

Gli anni Ottanta segnano un periodo di ribellione nell’evoluzione della moda.

E’ l’epoca Punk, della voglia di protesta. Nasce la cultura dell’ hip hop, dei jeans larghi, delle felpe oversize, delle scarpe Converse, attuali anche nella moda oggi.

Negli anni Novanta fanno il loro ingresso le top model: Naomi Campbell, Claudia Schiffer, Kate Moss, sono le più famose. Nascono i bomber, le Dr. Martens, il chiodo in pelle, le camicie a quadri, lo stile grunge e i Choker.

Soprattutto è l’epoca dei pantaloni larghi, delle t-shirt oversize, delle tute da ginnastica, dei piercing.

evoluzione della moda stile anni '90 Naomi Campbell Life&People Magazine lifeandpeople.it

Nel Duemila prendono piede le tute a vita bassa, i micro top, gli occhiali Carrera.

Un abbigliamento più sportivo. In realtà le tute da ginnastica sono indossate da tutti, in particolare quelle Adidas, che diventano il nuovo must have del momento.

In questi anni, insieme alle Dr. Martens, alle zeppe platform e alle sneakers, vanno tantissimo le Sabot, le famose scarpe con il tallone scoperto.

Nel 2010 c’ è un mix di tendenze nell’evoluzione della moda. La libertà di pensiero dei nostri anni si rispecchia nei molteplici stili che ognuno di noi ha.

Un giorno metti la tuta, il giorno dopo sei elegante. Di mattina bomber e sneakers, di sera abito chic e décolleté. Ognuno si veste come vuole, il piacere è proprio questo.

Una libertà che sembra proseguire anche oggi… Il bello di non avere regole, la moda è anche questo.

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