La Thailandia è uno dei paesi più suggestivi del Sud-Est asiatico.

Ogni anno viene scelta come meta turistica da numerosi viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo, Europa e Italia comprese.

Organizzare un viaggio per una meta così esotica e così lontana non è semplice. (oltre a poter essere particolarmente dispendioso) E’ opportuno prendere tutte le precauzioni del caso, a partire dalla stipula di una polizza assicurativa.

Stipulare un’assicurazione di viaggio per la Thailandia

Quando si programma un viaggio particolarmente lungo in un paese estero lontano come la Thailandia, è bene premunirsi di una polizza assicurativa.

Per ottenere un’assicurazione di viaggio ci si può rivolgere ad agenzie di settore oppure stipularne una tramite un sito specializzato. Ad esempio Polizzaviaggio, consente di acquistare un’assicurazione viaggi in Thailandia.

Si tratta di una precauzione necessaria, specie nel caso in cui si viaggi per lungo tempo e in un paese tanto lontano e tanto diverso rispetto a quello di partenza.

Le assicurazioni possono essere di vario tipo, adattandosi alle esigenze ed al budget dell’utente. Le polizze in genere coprono eventuali spese mediche e, a tal proposito, possono prevedere un massimale di spesa oppure offrire una copertura illimitata (in quest’ultimo caso, il premio da riconoscere all’agenzia assicurativa sarà più elevato).

Le eventuali spese mediche rientrano, assieme agli infortuni, tra le voci principali della copertura offerta dall’assicurazione. Infatti bisogna tener conto che non tutti i paesi esteri hanno il medesimo sistema sanitario.

In nazioni quali Russia, Stati Uniti e Canada, tutelarsi con una polizza ‘tutto compreso’ consente di viaggiare con maggiori garanzie.

Le assicurazioni di questo tipo possono tutelare il turista anche in caso di cancellazione del volo o di rinuncia al viaggio (per malattia o altri fattori di grave impedimento).

Per questo rappresentano un’ottimo strumento di garanzia per chi organizza viaggi lunghi e sostiene spese consistenti per il trasferimento e l’alloggio.

Thailandia Life&People Magazine lifeandpeople.it

Cosa fare quando si viaggia all’estero?

Oltre ad un’assicurazione ad hoc per usufruire di una copertura rispetto ai possibili rischi del viaggio, ci sono altre precauzioni da non sottovalutare. Il Ministero degli Affari Esteri mette a disposizione un servizio online, DovesiamonelMondo, destinato sia ai turisti sia a chi viaggia per affari o attività umanitarie e di cooperazione.

Il canale “consente agli italiani che si recano temporaneamente all’estero per turismo di condividere con l’Unità di Crisi della Farnesina alcune informazioni sul proprio itinerario e contatti da attivare nel caso in cui, durante la propria permanenza si verifichi nel Paese di destinazione una situazione di crisi/grave emergenza“, come si apprende sul sito ufficiale.

La Farnesina mette a disposizione anche un altro portale per chi deve programmare una lunga vacanza all’estero. Sul sito viaggiaresicuri.it è possibile selezionare il paese di destinazione accedendo all’apposita sezione, andando su ‘cerca paese’ nel menu in alto a sinistra.

Una volta selezionata la nazione, cliccando sull’icona della relativa bandiera, si accede ad una pagina informativa: in alto viene visualizzata una mappa, dove sono indicate ‘aree di particolare cautela’.

In basso, vi sono quattro sezioni che riportano tutte le principali informazioni relative al paese che si intende visitare:

Informazioni generali, tra le quali fuso orario, lingue correnti, valuta, prefissi telefonici, operatori di telefonia mobile e clima. A queste informazioni si aggiungono i contatti per ambasciata e consolati oltre ad altri indirizzi utili.

Sicurezza; la sezione riporta tutto quanto c’è da sapere in materia di pubblica sicurezza, rischio terrorismo, aree di particolare cautela, rischi ambientali e calamità naturali ed ogni normativa locale di rilievo.

Situazione sanitaria: il sito fornisce informazioni relative allo standard delle strutture sanitarie, sia pubbliche che private.

Mobilità: sezione dedicata alle informazioni inerenti ai mezzi di trasporto pubblici e privati (lato di guida, tipo di patenti, autorizzazioni necessarie e altro).

 

 

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