Numerosissime iniziative digitali di musei virtuali. Siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema, musica. permettono agli italiani, in questo delicato momento, di fruire di contenuti culturali restando a casa.

Si tratta di una ricca offerta culturale di musei virtuali fruibile da casa all’insegna dello slogan:

“Naviga e trova ciò che vuoi seguire… Partecipa anche tu con gli hashtag #iorestoacasa e #ioleggoacasa e tagga i profili @mibact e di tutti i luoghi della cultura”.

Il loro quadro completo si può consultare a cura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali sulla nuova pagina creata a questo scopo sul sito del Mibact (www.beniculturali.it).

Essa consente di aggregare attraverso sei sezioni: Musei, Libri, Cinema, Musica, Educazione e Teatro.

Le molteplici iniziative virtuali organizzate dai luoghi della cultura statale, dal mondo dello spettacolo, della musica e dell’audiovisivo, offrono una vasta gamma di video e contenuti web che possono essere goduti da casa. 

Storici dell’arte, archeologi, archivisti, bibliotecari, restauratori, architetti, autori, scrittori, attori e musicisti rivelano inediti, classici, capolavori, curiosità e segreti.

Diventa visita virtuale anche il Museo Egizio di Torino. Un viaggio nel tempo alla scoperta di queste grandiosa civiltà supportati dalle nuove tecnologie. Sono online le “passeggiate del Direttore”, una nuova produzione video in cui Christian Greco porta su YouTube il format delle sue visite guidate alla collezione.

Greco sceglie ogni volta a sorpresa un differente approfondimento tematico.

Con due puntate settimanali di circa otto minuti, messe a disposizione sul canale YouTube del Museo ogni giovedì e sabato, si andrà così a comporre attraverso la visita virtuale del Museo Egizio una narrazione completa delle sale.

“Da sempre ritengo che il Museo Egizio debba essere un patrimonio condiviso e appartenente a tutti. – commenta il Direttore – In questo momento, in cui siamo chiusi al pubblico e costretti a rimanere nelle nostre case, è per noi doveroso renderci comunque accessibili e metterci a disposizione della comunità”.

Sono inoltre numerosi i contenuti dei musei virtuali fruibili dagli utenti del web per visitare la collezione del Museo Egizio da remoto

Tra questi, brevi video auto-prodotti da curatori ed egittologi. Disponibili su Instagram comprendono piccoli tutorial, lezioni e consigli di lettura. La serie di video “Istantanee dalla collezione”; sonodedicati alle analisi scientifiche della mostra “Archeologia Invisibile”.

É inoltre disponibile un tour virtuale a cui si può accedere dal sito del Museo.

La scelta di rendere il museo virtuale ha toccato anche i responsabili della più celebre collezione d’arte al mondo. Un tour virtuale fra le sue opere più belle su www.louvre.fr/en/visites-en-ligne-.

Anche il grande museo parigino è a portata di clic con la possibilità di visitare direttamente da casa propria sale come quelle delle  antichità egizie. Oltre ai Bronzi, alle Cariatidi, e alle preziose sale Boucher, Suger, Larcade, le Gallerie d’Apollo dedicate alle arti decorative.

La visita virtuale al Louvre permette una visita panoramica che riesce a riportare sul proprio schermo, immagini visualizzabili anche in tre dimensioni interattive.

Accanto al museo virtuale si diffonde il concetto di biblioteca online, come sul portale biblioteche Bologna.

Segnaliamo in particolare come la biblioteca online offra una ricca serie di risorse digitali relative alla documentazione della storia, della cultura, della società di Bologna e provincia. Particolare attenzione all’800-900. La vita letteraria, la storia della città, notizie sugli edifici storici, i giardini, i canali, la Bologna dei fumetti e quella del cinema.

Anche il teatro si muove  a chi resta a casta

il Piccolo viene da te! Lo slogan con cui il Piccolo Teatro di Milano non si ferma, ma arriva direttamente nelle case dei suoi spettatori.

Piccolo @Home è il palinsesto disponibile su Facebook, Instagram e Twitter, con oltre 40 proposte. Proposte che terranno compagnia al pubblico in attesa di poter nuovamente presentare gli spettacoli nelle sale.

Sarà possibile rivedere brani di spettacoli, interviste agli artisti, approfondimenti intorno alle più importanti produzioni del Piccolo. (tra le quali, per citarne solo alcune, “Elvira” e “Le voci di dentro” con Toni Servillo, “Bestie di scena” di Emma Dante, “Pinocchio” di Antonio Latella, “Sanghenapule” di Borrelli/Saviano, e, naturalmente, Strehler e Ronconi).

Spettacoli internazionali indimenticabili (Slava, Jan Fabre, Mnouchkine…). Iniziative particolari come il Settantesimo del Piccolo o il ciclo “Ulissi: viaggio nelle Odissee”, itinerario di riflessioni a tema omerico, affidate a personalità della cultura e dello spettacolo.

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