Era esattamente il 12 Febbraio 1947, quando il giovane couturier Christian Dior presentava la sua prima collezione Haute Couture.

Dior rivoluzionò il mondo e la moda presentando la linea Corolle e En 8, riconosciuta come “New Look”.

La celebre sfilata si svolse nel suo atelier, i saloni e la grande scalinata del numero 30 di Avenue Montaigne erano pieni di gente.

E’ giusto ricordare che, gli anni 50 erano all’insegna delle forme femminili accentuate: abiti midi con punto vita segnato, la famosa “vita da vespa” e la forma a clessidra.

Dunque, ben 73 anni fa, debutta in passerella la Jacket Bar Dior

Una creazione scultorea che rende omaggio alla silhouette femminile: la vita è strettissima, le spalle sono morbide e strutturate e la scollatura è profonda, ma sempre raffinata. 

Il nome “Bar” deriva da un bicchiere di liquore probabilmente lasciato vuoto da Christian Dior fra i tavoli dell’Hotel Plaza Athénée di Parigi.

Indossato da dive come Sophia Loren e Grace Kelly, il tailleur Bar di Dior è il capo che ha consacrato lo stilista francese: ha marchiato il suo stile di intramontabile grazia e finezza e, da allora ne preserva l’heritage.

Ancora oggi, questi capi sono i tratti distintivi della Maison.

A Dior non piaceva come le donne si vestivano durante la Guerra, ovvero con abiti destrutturati e privi di forme: voleva più femminilità.

E’ proprio per questo che la Jacket Bar sembrava modellata perfettamente sul corpo della donna e seguiva le sue curve in modo quasi impressionista.

Nel corso degli anni, diversi stilisti hanno apportato modifiche alla Jacket Bar: Yves Saint Laurent l’aveva allungata come se fosse una veste, mentre Gianfranco Ferré aveva aggiunto un pizzico di bianco alla gonna, trasformando il completo in un abito elegante.

La storia della Bar Jacket di Dior: un cult della moda Life&People Magazine LifeandPeople.it

La Bar Suit

Il simbolo del rinascimento e della nascita del “New Look” rimane la Bar Suit.

Alla nuova silhouette sarà dato il nome di New Look e alla giacca il nome di Bar.

Oggi quella giacca, ancora presente nelle collezioni di Dior, viene celebrata in tutto il mondo.

Il tailleur Bar di Dior, è composto dalla giacca bianca in satin con spalle morbide e punto vita estremamente segnato, da cui partono le linee sinuose di una gonna nera a campana.

Le forme ci ricordano vagamente le gonne a crinolina dell’Ottocento, questa gonna però, arrivava sotto al ginocchio, tipico degli abiti anni 50.

Solitamente, il look era completato da décolleté a punta con tacco sottile e non troppo alto.

Come sceglieva Audrey Hepburn, i guanti erano un accessorio immancabile per arricchire i look di quel periodo.

Così come il cappello, un elemento presente anche nelle sfilate Haute Couture di John Galliano.

Insomma, la vita stretta e le curve del corpo evidenziate, segnano ancora oggi l’importanza della sensualità e dell’eleganza femminile.

jacket bar Dior Life&People Magazine LifeandPeople.it

La Jacket Bar Dior di oggi

Oggi la Jacket Bar è stata rivisitata e le creazioni più moderne sono quelle di Maria Grazia Chiuri e di Raf Simons. Quest’ultimo ha dato un taglio minimal alla giacca, rendendola più moderna e pulita.

La direttrice creativa della Maison invece, decide di renderla contemporanea con un tocco femminista e con l’utilizzo di materiali diversi come il denim.

Porta in passerella la Bar Jacket insieme a t-shirt e sneakers e sostituisce il netto contrasto del bianco e del nero con sfumature grigie più delicate.

Una sfida senz’altro ardua per Maria Grazia Chiuri, a capo della maison da 4 anni: reinventare un’icona storica della moda è una grande responsabilità.

Anche la Jacket Bar, come tanti capi continuativi di Christian Dior, fa parte della collezione permanente 30 Montaigne,

il cui nome deriva appunto dall’indirizzo parigino del primo atelier di Dior.

Nella collezione Autunno/inverno 19-20 sono state protagoniste linee d’ispirazione maschile e le stampe a quadri ad effetto denim.

Nella Dior Cruise 2021 invece, il ready to wear è caratterizzato dall’uso della seta e dei ricami.

Per questa collezione Maria Grazia Chiuri infatti, ha collaborato con due artiste: Mickalene Thomas e Grace Wales Bonner.

La prima è un’artista afroamericana che ha creato una versione patchwork della giacca con un paesaggio di Monet.

Grace Wales Bonner, invece, utilizza la rafia e tecniche di ricamo per una Jacket Bar Dior che rimanda all’artigianato caraibico.

Quindi, la direttrice creativa del brand modernizza l’iconico capo spalla firmato Dior senza mai allontanarsi dai tratti dell’originale Bar Jacket degli anni 50.

Oggi disponibile nel mix di lana e seta, la giacca Bar è in versione monopetto, doppio petto e in tre colori neutri: nero, bianco e blu Navy.

Molte celebs indossano la Bar Jacket, dalle star americane, all’influencer Chiara Ferragni, che sceglie di abbinarla spesso ad un total look firmato Dior: semplici jeans con tacchi e borsa Saddle.

© GettyImages

La jacket Bar Dior bianca

Un modello ben strutturato che valorizza la silhouette, la giacca Bar nel colore bianco è un concentrato di delicatezza ed eleganza.

Non è così difficile da inserire nei nostri look, è chic se abbinata a gonne maxi o ad abiti lunghi e fluidi, ma può essere indossata anche sopra a pantaloni da completo per un look più classico e formale.

Vista la sua semplicità, ci si può divertire abbinando capi di diverse fantasie come tessuti jacquard, stampe floreali o animalier. L’obiettivo? Valorizzarla!

Nero o blu Navy?

Come si suol dire: “Col nero non si sbaglia mai”. La Jacket Bar in black è la prova di come una giacca sartoriale può essere formale e casual allo stesso tempo.

Neutro e delicato anche il colore blu Navy: molto chic con una blusa bianca e jeans o con una gonna midi e tacchi.

Autunno/Inverno 20-21: la versione in maglia

La direttrice creativa non solo ha rinnovato la Jacket Bar Dior ma l’ha resa ancora più chic con la nuova versione in maglia.

Morbida, versatile e ideale per chi ama la giacca dallo stile non troppo formale.

Pensata per le basse temperature, la versione knit è casual e al contempo raffinata.

Perfetta con una pencil skirt o con un paio di jeans skinny.

Inoltre, possiamo abbinarla a una sneaker sportiva per gli outfit di tutti i giorni, oppure a un bel paio di tacchi alti per le occasioni più eleganti.

giacca bar di Dior: 16 varianti per i suoi 73 anni Life&People Magazine LifeandPeople.it

© GettyImages

Oltre alla variante nera, troviamo una curiosa novità della giacca Bar in maglia: la versione stile Marinière.

Le righe bianche e nere su un doppiopetto in cotone a costine, la rendono più particolare.

La finissima cura dei dettagli la si nota nei classici bottoni con iniziali “CD” e nelle tasche che valorizzano il punto vita.

Dunque, la storica jacket bar è molto più di una giacca: è un vero e propio must have ricco di eleganza e versatilità.

73 anni di storia racchiusi in una silhouette architettonica e classica, immagine di un’eleganza senza tempo.

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