Cavallino rampante, le vittorie sono tante, che alzato dal terreno, tutti gli altri volan meno. Vola il cavallino rampante, vola il rosso Ferrari, volano Porsche, Ducati e in testa sopra tutti vola Francesco Baracca.

Dov’è nato il cavallino rampante? Il cavallino che tutti hanno visto, ammirato, desiderato e che tutti associano alla Ferrari.

Marchio indimenticabile indivisibile dal colore Ferrari, il rosso!

I romagnoli godrebbero quanto il rosso Sangiovese e piadina gli ‘attributano’… perché?  Perché tutto inizia a Lugo di Romagna dove Francesco Baracca nasce nel maggio del 1888. Diventa l’emblema della Scuderia Cavalleria Pinerolo, Scuola della Piemonte Reale Cavalleria del Regno d’Italia.

E di cavalleria Francesco Baracca ne dimostra tanta, il codice cavalleresco nella Grande Guerra esiste ancora. Gli aviatori sono cavalieri medievali volanti. Il volante Francesco Baracca è valente araldo sia della Scuola di Pinerolo che della squadriglia Piemonte.

IL CAVALLINO RAMPANTE. Baracca Ferrari o Porsche?

 A meno di trent’anni ha già abbattuto 34 aerei nemici ma il quinto è quello più importante. Il quinto successo ti intitola Asso e lui è ‘Asso degli Assi’. Come sarà Tazio Nuvola Rossa.

E puoi prendere le insegne del nemico e porle sulla tua carlinga. Un po’ come la stella del decimo scudetto. Il quinto aereo abbattuto da Baracca è tedesco, probabilmente un Albatross B II o un Aviatik.

Passa così sul suo aereo un bel cavallino rampante, rosso, che gli amici della Scuderia Pinerolo trasformeranno in nero in segno di lutto.

Francesco muore il 19 giugno 1918 abbattuto a guerra ormai finita. La corsa è finita e ne inizia un’altra: una lunga corsa colorata di rosso.

La madre nel ’23 donò l’emblema ad Enzo Ferrari perché gli fosse di buon auspicio nelle corse automobilistiche e potesse, soprattutto, sopravvivere più del figlio o in vece di lui.

Cresce la coda e il cavallino fregia le auto della mitica Scuderia Alfa di Enzo Ferrari.

Le consegne del marchio alla Ferrari avverranno solo nel dopoguerra. La Scuderia Alfa non esisteva più. Il giallo di Modena diventerà il fondo del cavallino rampante e vestirà le Ferrari fino ad oggi.

IL CAVALLINO RAMPANTE. Baracca Ferrari o Porsche? Life&People Magazine LifeandPeople.it

Prima del Rosso Ferrari, il rosso è il colore della Scuderia Ducati. (Ph: Khruner)

 

Cavallino rampante e rosso Ferrari sono un marchio inscindibile.

 Però Troll è un investigatore insaziabile e…

Numero 1 – Prima del rosso Ferrari brevettato, il rosso è il colore della Scuderia Ducati con tanto di cavallino rampante dal 1956 al 1961. Così volle il suo artefice e progettista Fabio Taglioni nato (ma guarda un po’…) a Lugo di Romagna.

Numero 2 – I nostri campioni da Nuvolari a Varzi a Villeneuve erano tutti rossi (a volte anche gli avversari ma per la vergogna e la rabbia) perché nel cielo agonistico dei motori il rosso era il colore ufficiale della squadra italiana così come l’argento era tedesco (le frecce d’argento) e il British Racing Green vestiva le macchine di Albione. Lo sapevate già?…

Numero 3 – Come dicevamo, il quinto aereo abbattuto da Francesco Baracca era tedesco e tedesco era il pilota… magari di Stuttgart. Perché? Perché è a Stuttgart (il giardino delle giumente) nel Baden che nasce nel 1931 la Porsche.

E la Porsche adotta come marchio il simbolo della città stessa. Quale simbolo? No, non è la zebra. Sembra una zebra, direbbe Amleto.

 

 

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