Hermitage San Pietroburgo visita virtuale. In tempo di lockdown  i giorni di ferie finiscono nel dimenticatoio delle mura domestiche, e addio divertimento! Ma se oggi vi dicessi di chiudere gli occhi, preparare le valigie, e immaginare di trovarvi nella città delle “notti bianche”?

No, non è uno scherzo! Quello che vi propongo è un’attraente visita virtuale al sontuoso Hermitage di San Pietroburgo

E allora, per un attimo, spegnete la televisione, perché per un pomeriggio sarete liberi, davvero liberi, di andarvene in giro per le strade della Venezia Russa.

Appena riaprirete gli occhi vedrete la strada che corre sul lungofiume della Neva, nel centro della città mistica. Respirate, il colore dell’acqua muta metallico, verso la riva.

Qui sorgono: il Museo dell’Hermitage, il Palazzo di Marmo, il Giardino d’Estate, e il Palazzo d’Inverno, un tempo prestigiosa residenza della famiglia imperiale.

Testimone di eventi drammatici, di guerre e rivoluzioni, questo complesso di edifici è diventato centro vitale di bellezza, cultura e arte.

Dalla porta monumentale si accede alle sale nobili del Museo Hermitage di San Pietroburgo.

La sua grandezza si deve a una donna, l’imperatrice Caterina La Grande, che comprò intorno al 1760 collezioni di inestimabile valore.

Osservate davanti a voi la Fuga in Egitto, di Tiziano. Il Vasari la descrive come una delle prime opere veneziane del maestro. Andando avanti resterete meravigliati nel vedere un Raffaello, La Madonna Conestabile, assieme a un Rembrandt, Il ritorno del figliol prodigo, e a uno Snyders,  Il canto degli uccelli.

Caterina La Grande comprò collezioni prestigiose: una di queste da Robert Walpole, allora primo ministro inglese, consistente in circa duecento dipinti.

Proseguendo all’interno del Museo Hermitage, potrete osservare anche duecentocinquanta sculture del periodo classico.

Una delle statue, Ragazzo accovacciato, è stata riconosciuta al genio di Michelangelo. 

Imponenti, sfarzose, risultano essere anche le collezioni di argenti e ceramiche. Caterina ne fa realizzare una perfino per il suo amante, nei colori lapislazzuli e oro.

Ma anche ad altri imperatori si deve la magnificenza del Museo di San Pietroburgo. Uno di questi è Pietro il Grande, che riesce a ottenere la Venere di Tauride da Papa Clemente XI, in cambio delle reliquie di Santa Brigida.

Alessandro I all’inizio dell’Ottocento sconfigge Napoleone, riuscendo ad acquisire la collezione di  Giuseppina di Beauharnais, e le conseguenti opere del Canova.

Fermatevi davanti a sculture indimenticabili come le Tre grazie o Amore e Psiche, scordatevi di essere visitatori virtuali e contemplate la bellezza, in silenzio.

Secoli di storia sono qui, sotto al vostro sguardo.

Un grandioso museo online, un viaggio strepitoso all’epoca della pandemia… un tour virtuale attraverso più di quarantacinque gallerie e più di seicento capolavori.

Oggi l’Hermitage è il museo online più maestoso al mondo! Per un pomeriggio dimenticatevi la noia.

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