Festival & Co: Shade con Sven Vath, Popfest con Sinclar o eco friendly con Terraforma?

Festival. Ecco la parola magica per ballare e far tardi nella primavera-estate 2019

L’unica alternativa, Lorenzo Jovanotti docet, sembra essere il beach party.

La discoteca “classica” come luogo fisico e come idea sembra ormai essere legata al passato

E Il concerto rock estivo in grandi spazi?

Negli stadi arrivano star indimenticabili come Vasco Rossi e Ligabue. Sono artisti eccellenti, sia chiaro, ma hanno un pubblico ormai familiare. Non fanno tendenza, perché piacciono a tutti.

I festival, invece, proprio no. Chi frequenta Terraforma, in programma a Villa Arconati-FAR a Bollate (Milano), sceglie un evento eco sostenibile e sperimentale.

I live di Monolake e Renick Bell sono splendidi, ma non certo per tutti. Chi preferisce l’hip hop e l’EDM non può che scegliere altri eventi, ad esempio Nameless, in programma nelle valli di Barzio (Lecco).

Festival-&-Co-Coachella- Life&People Magazine lifeandpeople.it

Ogni Festival ha successo, perché è diverso dagli altri, perché ha un’anima

Tra i più importanti a livello di brand, comunicazione e tendenza, c’è senz’altro il Coachella.

Sui verdi campi di Indio, più precisamente gli Empire Polo Fields di Indio in California, si va anche o soprattutto per farsi guardare, non solo per godersi gli show di tanti artisti.

Qualcuno, scambiando il Coachella per lo spagnolo Sonar o tanti eventi d’avanguardia sparsi per il globo (ad esempio il già citato Terraforma), è riuscito a scrivere che ogni anno il festival musicale definisce le tendenze musicali a livello mondiale.

Sul palco del Coachella quest’anno tra gli altri, Ariana Grande e Justin Bieber,

popstar indiscutibili che però sono tutto tranne che ’trend setter’…

Ma che conta?

Anzi. Una line up “sotto tono” dice molto sul potere di questo evento.

Coachella resta l’evento più glam, per questo può permettersi pure artisti così mainstream

Festival-&-Co-Coachella- Life&People Magazine lifeandpeople.it

Coachella. Empire Polo Fields Indio in California.

Non c’è bisogno di volare fino in California per godersi ottimi festival

E’ stata appena annunciato il primo artista di Shade, 48 ore di musica elettronica scatenata in programma a Treviglio (Bergamo) il 7 e l’8 giugno 2019.

Sul palco insieme a tanti altri colleghi ci sarà pure Sven Vath. I fan lo chiamano Papa Sven perché senza di lui la scena elettronica mondiale chissà se sarebbe nata.

E’ probabilmente la prima volta che in Italia va in scena una 48 ore di musica da ballare. Due giorni e due notti di musica, tutti da vivere.

Per chi ama la techno è senz’altro il paradiso

A Gallipoli (Lecce), soprattutto alla Praja ma anche in altre location, va invece in scena Popfest, party festival organizzato da Musicaeparole.

Tra gli altri tra luglio e agosto 2019 faranno scatenare il Popfest superstar del mixer come l’americano Steve Aoki, il francese Bob Sinclar, lo svizzero Dj Antoine e pure artisti italiani dalla notorietà assoluta come Elettra Lamborghini, Achille Lauro, Capo Plaza, Deejay Time, Baby K, Gabry Ponte.

Popfest senz’altro un’anima ce l’ha ed è decisamente scatenata, solare, divertente.

Chi ha voglia di non muoversi a tempo può senz’altro scegliere altri eventi.

Una delle poche pecche dei festival è senz’altro il cibo. Ai festival si mangia piuttosto male e si beve peggio, tra l’altro non spendendo poco.

Ecco perché, accanto ai Festival, stanno crescendo non pochi ristoranti glam in cui si cena godendosi uno show…

Ma, il motivo del successo di questi spazi, in Italia e non solo, non è certo solo la novità o la qualità delle proposte.

Chi decidesse di organizzare un festival rock o dance per gourmet rischia di avere un successo strepitoso.

Lorenzo Tiezzi

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