Il fenomeno del fashion sharing: un’idea che punta alla sostenibilità e dice no agli sprechi

//Il fenomeno del fashion sharing: un’idea che punta alla sostenibilità e dice no agli sprechi

Lo “sharing” della moda finalmente è arrivato anche in Italia

Da cosa nasce lo sharing? Uno dei propositi che il fashion system cerca di rispettare è quello di dedicarsi per il futuro all’eco-sostenibilità, alla ricerca e all’evoluzione di fibre naturali. Tanti progetti rivoluzionari che strizzano l’occhio al bene dell’ambiente e allo stesso tempo donano glamour e stile.

La moda è da sempre un ciclo continuo ed inarrestabile di idee ed evoluzione. Le famose “tendenze” variano in base le presentazioni durante le fashion weeks, e di conseguenza, tutto cambia e si evolve dopo pochi mesi.

Molte volte si acquistano capi di tendenza, non si fa in tempo ad indossarli che la moda ha di nuovo cambiato rotta,

trasformandoli così in un pezzo neo vintage.

Essere al passo con la moda significa dispendio di energia e di risorse economiche. Bisognerebbe acquistare ogni pezzo “top” al momento, coordinato con accessori, scarpe, borse, tutto rigorosamente coerente e nuovo.

Ma fortunatamente la continua ricerca nel vasto campo del fashion ha lanciato un fenomeno già concreto in diverse parti del mondo, come a New York: lo “sharing”,  finalmente arrivato anche in Italia.

L’obbiettivo è #givenewlifetofashion (dare nuova vita alla moda) condividendo pezzi del nostro armadio che non usiamo più, o che quanto meno, ai nostri occhi  non sono più i capi del momento. Altre persone possono trovare i nostri outfit attuali o adeguati al proprio stile.

sharing Life&People Magazine www.lifeandpeople.it

La piattaforma italiana, che si è affermata anche sul territorio americano, si chiama  SHARE YOUR BAG e funziona proprio come se fosse un Air B&B della moda.

Ti registri e carichi accessori, scarpe, abbigliamento, tutto quello che vuoi e poni un prezzo. Chi cerca, sceglierà il prodotto in base alle proprie esigenze e alla durata del bisogno, affittandolo e pagando il prezzo imposto per lo sharing.

Una rivoluzione che si basa sulla sostenibilità e il riciclo

nonché il riuso di pezzi che andrebbero dritti nel cassonetto o che occupano spazio prezioso nell’armadio, ma ai quali non sappiamo rinunciare.

Altro vantaggio è poter accedere a pezzi che generalmente una persona non può permettersi e magari con modeste cifre può indossarli per una giornata e vivere come le grandi bloggers ed influencers.

In fondo togliersi uno sfizio di tanto in tanto non fa mai male no?

Ovviamente troverete tutte le info sul sito (IShareMyBag.com), in più ci sono anche tanti eventi dove conoscersi e condividere insieme la bellezza e la magia della moda e far parte di una vera e propria community all’insegna del fashion.

Martina Manzo

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2019-01-11T14:15:17+00:00Lifestyle & Beauty|