Coronavirus e smartworking… L’emergenza Coronavirus ha rivoluzionato da qualche settimana le nostre abitudini. Per molti, il lockdown ha avuto come risvolto la necessità di organizzare il lavoro da casa tramite lo smartworking.

Non solo pc , ma anche videochiamate, job meeting, gruppi di lavoro su skype o piattaforme didattiche.

Tutto questo richiede cura della propria immagine professionale che, seppur tra le mura domestiche, non significa rinuncia allo stile. Essere in ordine e curati è sicuramente un’ottima formula per aiutarci ad essere piu’ produttivi, oltre chiaramente a mantenere a livello alto la nostra autostima. Ecco alcuni consigli smartworking.

Coronavirus e smartworking: assolutamente bandito lo stile cozy sinonimo di sciatteria

Senza dover rinunciare alla comodità, si puo’apparire ugualmente cool e curate. Per quelle abituate ad un look informale anche in ufficio, propongo di mantenere lo stesso trend casual anche a casa. Indossando un jeans o pantalone comodo, da abbinare ad un dolcevita in lana o cashmere o a una maglietta di cotone con cardigan.

Fantasie e colori, non troppo sgargianti: indossare qualcosa di vivace dagli effetti positivi sulla nostra psiche che ci induce ad essere piu’ produttive. Irrinunciabile e sempre chic la camicia bianca, in cotone o lino. Una scelta fresca e glamour per affrontare al meglio le riunioni da casa.

Tenere sempre a portata di mano un blazer, indispensabile da indossare nel caso di job meeting che richiedono ufficialità; in questo modo risulterete impeccabili.

Non importa se maxi o slim, l’importante è che si opti per un colore neutro e un abbigliamento smart chic

Beige, bianco o tonalità pastello sono perfette. In alternativa, una soluzione pratica senza rinunciare al glam è sicuramente un caftano, un kimono o un vestito da giorno in maglia avvolgente.

Alternativa interessante, una gonna lunga abbinata a una blusa morbida: soluzioni semplici ma stilose che assicurano comfort e femminilità.

Importante in questo caso saper giocare con i colori, per creare abbinamenti non eccessivi e che non diano troppo all’occhio.

Se non riuscite proprio ad abbandonare il ruolo da business woman, consiglierei di optare per una versione piu’soft del consueto tailleur formale.

Un modello oversize può rivelarsi la scelta vincente. In questo modo manterrete la vostra immagine seria e affidabile oltre che di stile.

Coronavirus e smartworking: che dire delle scarpe?

Assolutamente bandite le pantofole (niente alibi sulle call-conference a mezzo busto). Preferibile indossare uno stivaletto in pelle dal tacco medio per darvi un tono e mantenere un tocco di eleganza.

Per le patite easy style, ideale la classica sneakers magari bianca o in un colore che accenda l’aria di primavera. Assolutamente da non trascurare gli accessori, soprattutto se siete abituate a portarli è giusto continuare a sfoggiarli. Perfetta una cinta e una collana per dare colore e personalità ad un abito.

Anche un bel bracciale o un anello importante rigorosamente indossato su mani curate e smaltate in primo piano e in bella mostra sul pc. Saranno così gradevoli al nostro sguardo oltre che a quello di chi ci osserva e interloquisce con noi attraverso il video.

In ultimo, ma non di minore importanza, il make-up e i capelli: ordine e cura del viso sono indispensabili per definire al meglio la nostra immagine anche a distanza.

Chi è già abituata al make-up, si consiglia una formula soft. Un velo di fondotinta, abbinato ad un ombretto dalle nuance naturali senza rinunciare al mascara e un rossetto leggero o un gloss dalla finitura lucida semi-trasparente, evitando tonalità troppo scure o marcate.

Per ravvivare l’incarnato anche qualche pennellata di blush. Chi vuole accentuare l’immagine business, un ombretto luminoso e un classico eye liner nero da abbinare ad una montatura black o tartarugata.

Nulla di piu’rassicurante di un paio di occhiali quando si vuole avere un’immagine professionale.

Ma anche i capelli sono importanti: per chi ha lunghe capigliature, raccoglierli in una coda, treccia o chignon. Acconciature pratiche ma che conservano intatta la femminilità. Se invece sono corti, basterà impreziosirli con qualche accessorio luminoso.

La cura della nostra immagine, oltre ad alimentare la percezione di noi stesse, nutrirà la nostra vitalità e il rendimento, permettendoci di mantenere professionalità pur in una nuova dimensione lavorativa.

 

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