Il Consorzio Chianti Classico inizia l’era post pandemia al fianco della ristorazione per il rilancio del Made in Italy.

Settanta produttori delle più rinomate cantine animeranno fino a settembre incontri speciali in ristoranti sparsi nelle colline tra Firenze e Siena dove questo vino si alleva.

Alle serate saranno presenti i produttori in prima persona. Saranno loro a presentare le etichette, a spiegare cosa significa Chianti Classico, a raccontare in prima persona cosa c’è dentro quella bottiglia.

La storia, la natura, le aspettative, le speranze di ogni viticoltore che vive la terra. Emozioni che si rinnovano anno dopo anno ad ogni vendemmia.

Uno dei simboli del lifestyle italiano a tavola che sposa il mondo della ristorazione. Il Chianti classico è gioia di vivere e condividere.

Un vino apprezzato come messaggio di augurio e ripartenza. Non a caso per l’iniziativa il logo storico del Gallo Nero si è tinto coi colori della bandiera italiana.

Il Chianti Classico con cosa si beve?

É a questa risposta che danno un senso le serate di “Aggiungi un produttore a tavola”. Oltre al racconto del vino fatto dal produttore potrete vivere cene studiate per l’occasione.

I ristoratori si cimenteranno con i più azzeccati abbinamenti e le migliori specialità toscane.

Il format fra lifestyle e tavola.

A dire il vero, se da una parte rilancia uno dei migliori vini nazionali, dall’altro conduce per mano gli appassionati di enogastronomia.

Un viaggio nei territori di elezione scoprendo le doti del vino che si degusta direttamente dalla narrazione dei produttori.

Giovanni Manetti, Presidente del Consorzio Chianti Classico è felice dell’iniziativa:

“Insieme ai ristoranti siamo ambasciatori di alcuni tra gli aspetti che caratterizzano il miglior Made in Italy nel mondo.

Passione, arte e sapienza tramandata nei secoli nel saper lavorare le straordinarie materie prime che il nostro Paese ci regala e che con il nostro lavoro rispettiamo e tuteliamo ogni giorno.

Con grande slancio i nostri produttori hanno risposto a questa chiamata a supporto del mondo della ristorazione.

Infatti, prima ancora di lanciare un appello alla partecipazione, l’invito è di tornare a regalarsi momenti piacevoli con amici e familiari in quello che da sempre è il luogo prediletto per condividere il tempo insieme: il ristorante.

Noi produttori aggiungeremo a questo rito brevi racconti utili a conoscere più a fondo la leggenda e i vini del Gallo Nero.

Info su menù ed etichette in degustazione qui

Leggi anche – Marco Felluga: un libro e un vino per festeggiare i novant’anni

Condividi sui social
Per non perdere gli articoli di Life & People seguiteci su Google News