Alcuni degli abiti più famosi di Alexander McQueen saranno presto capi di un’asta online.

Provengono dalla collezione di Jennifer Zuiker. La collezionista di Los Angeles ha acquistato in vent’anni i capi più iconici direttamente dalla maison McQueen, e molte delle creazioni sono state indossate solo in passerella. Un archivio moda vintage da museo conservato per oltre due decenni.

Ora, però, gli esclusivi abiti di Alexander McQueen torneranno sul mercato grazie all’asta indetta sul sito online Doyle.com

Dagli abiti in seta della sfilata Plato Atlantis al celebre mantello di seta nera da paracadute della collezione Supercalifragilisticexpialidocious.

Un oggetto del desiderio per i collezionisti di moda, il cui valore stimato parte dai 40mila dollari.

Tra i pezzi più ambiti dell’asta vi sono mini dress grigio chiaro con perline di vetro e crine di cavallo dell’Autunno/Inverno 2000-01. Di questo capo McQueen creò una versione senza spalline per la sua amica e mentore di lunga data, la fashion editor brittanica Isabella Blow.

Ma anche l’abito disegnato come un corpetto di piume di pavone e perline di metallo, dell’Autunno/ Inverno 2007-08 In Memory of Elizabeth Howe, Salem, 1692. Quest’ultima creazione è stata ispirata dalla storia familiare dello stilista.

Nelle sue ricerche scoprì di avere un’antenata giustiziata durante i processi alle streghe di Salem, da qui prende il nome la collezione.

Un sottile parallelismo tra la collezione di Jennifer Zuiker all’asta e quella dell’archivio di Sandy Scheier, esposta in occasione dell’ultima mostra del Costume Institute al Met di New York poco prima del lockdown.

Anche la collezionista di Detroit ha conservato per anni centinaia di pezzi di alta moda e prêt-à-porter, senza mai indossarli.

Giovedì 10 settembre infatti, la casa d’aste americana farà partire le offerte, in modalità virtuale, per The Art of Alexander McQueen: The Jennifer Zuiker Collection: una vendita storica che comprende 50 lotti di abbigliamento, borse e scarpe di alta moda del leggendario designer, dal 1995 al 2010.

Con la sua visione dirompente e sfilate scenografiche, Alexander McQueen ha segnato per sempre la storia della moda.

Ognuno dei suoi show, è simile ad una performance artistica più che a una classica sfilata di moda.

Nel 2011, a un solo anno di distanza dalla sua tragica scomparsa, la retrospettiva Savage Beauty dedicata allo stilista al Met di New York ha avuto un successo così grande, grazie all’esibizione dei look McQueen più iconici.

Un amore profondo per la moda che non poteva non essere condiviso con il mondo.

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