Il 1° Maggio 2023, andrà in onda l’evento più atteso nel mondo della moda: il Met Gala. Come già annunciato, il dress code in accordo con l’annuale mostra del Costume Institute del Met, sarà una celebrazione dell’eredità creativa del compianto stilista Karl Lagerfeld. Svelati i co-presidenti di questa edizione: Micaela Coel, Penélope Cruz, Roger Federer e Dua Lipa.

Met Gala 2023: l’unione tra arte e moda in nome di Karl

Come da tradizione, the firts Monday of May, i riflettori saranno puntati sull’evento mondano più atteso conosciuto come la notte degli Oscar della Moda. Per chi ancora non lo sapesse, il Met Ball è il Gala del Costume Institute del Metropolitan Museum of Art, che ha l’obiettivo di celebrare l’inaugurazione dell’annuale mostra, nonché raccogliere i fondi per sostenere il dipartimento moda del Museo (ricordiamo, unico dipartimento del Met a doversi autofinanziare). Annualmente sotto la supervisione dell’integerrima Anna Wintour, presidentessa dal 1995, viene scelto il tema della mostra e di conseguenza il dress code da seguire.

Met Gala 2023 Dress Code I Life&People Magazine Sarà “Karl Lagerfeld: a line of Beauty” il titolo della mostra visitabile dal 5 maggio al 16 Luglio, che si pone l’obbiettivo di ripercorrere la vita e la visione creativa di Karl, attraverso una narrazione ancorata ai suoi bozzetti, tesoro inestimabile che  racconta 65 anni di carriera, nonché 65 anni di storia della moda. Come dichiara Andrew Bolton, curatore capo del dipartimento:

“Il disegno era la principale modalità di espressione creativa e comunicazione di Karl, ogni disegno che abbia mai creato durante la sua carriera è iniziato come uno schizzo. A occhio inesperto, i suoi schizzi, sembrano spontanei e impressionisti. Ma agli occhi esperti dei suoi premier, trasmettevano dettagli molto precisi. C’era una sorta di linguaggio segreto da Karl e i suoi premier che sapevano esattamente come decifrare ogni riga e tradurla in capi tangibili”.

Il fulcro della mostra è proprio la trasformazione del suo tratto in opera tangibile fatta di tessuti, dettagli e sapiente maestria artigianale. Una visione, la sua, che ha plasmato le sorti del sistema e quelle di numerose grandi maison. Ricordiamo infatti, che oltre al suo omonimo brand, Karl ha donato la sua visione creativa a Patou, Balmain, Chloé, ma soprattutto Fendi e Chanel, che sotto la sua guida ha vissuto la sua golden age. Sarà quindi come ripercorrere, attraverso il defilé delle celeb sul red carpet, un’importante fetta della storia della moda.

Met Gala 2023 Dress code

Il genio femminile: la storia del Met

In origine fu una semplice “Cena di Mezzanotte”, a cui chiunque poteva partecipare previo acquisto del biglietto venduto al modico prezzo di 50 dollari. Era il 1948 quando, da un’idea della Signora della moda americana, si tenne la prima cena con lo scopo di sovvenzionare il neonato Costume Institute e la sua prima mostra. La Signora era Eleanor Lambert, colei che ha il merito di aver ideato il sistema moda americano. Genio pubblicitario, Pr ante litteram, ha contribuito a porre New York nella mappa del fashion system. La best dress list, la prima settimana della moda nel ’43 e l’istituzione del Council of American Designer nel 1962, sono tutte tappe della storia della moda americana che nascono grazie alla sua lungimiranza.

Fu però con l’arrivo di Diana Vreeland che il Met diventa ” il gioiello della corona sociale di New York” come racconta la stampa dell’epoca. L’iconica giornalista, con alle spalle una carriera di successo arriva nel 1972 come consulente del Costume Institute. Sua l’idea di determinare annualmente un tema, imporre un dress-code, e coinvolgere le celebrities. E così la storia del Met sotto la sua audace impronta inizia con una serata dedicata al couturier Balenciaga: ella guiderà l’organizzazione fino alla sua morte nel 1989.

Cher I Life&People MagazineAnna Wintour, successivamente, nel 1995, trasformò il Met Ball nell’evento di grande rilevanza sociale e mondana che tutti conosciamo cucendole addosso un abito fatto di glamour ed esclusività. Impossibile partecipare senza la sua approvazione, anche se si ha la disponibilità economica di poter acquistare il biglietto da 35.000 dollari. Gli ospiti e la disposizione nei tavoli ( venduti ad un prezzo che va dai 200 mila ai 300 mila dollari) vengono decisi esclusivamente da lei. Tradizione consolidata vuole che gli stilisti si facciano accompagnare da una serie di star che diventano per l’occasione manichini su cui esporre le proprie creazioni. Assolutamente vietato l’utilizzo dei social media, disposizione che contribuisce ad alimentare ulteriormente l’aurea di mistero attorno all’evento.

Tra pubblicità e beneficenza: il difficile equilibrio

La Wintour, tuttavia, ha un compito delicato: mantenere l’equilibrio tra due aspetti apparentemente opposti. Da un latto infatti occorre ricordare che l’evento nasce come cena di beneficenza e ha quindi un anima charity. Dall’altro, in virtù della sua esclusività e della rilevanza mediatica è un occasione per trarre profitti, in un momento in cui l’editoria mondiale soffre.

Met Gala 2023 Dress Code I Life&People MagazineOrmai da qualche anno la diretta streaming dal red carpet è l’unico momento visibile della serata: una ghiotta opportunità per i brand di poter sfruttare la risonanza mediatica dell’evento. Investimento per un piccolo spot di 6 secondi?  Un milione di dollari.

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