Praticare attività fisica all’aperto è il modo migliore per rigenerare mente e corpo. La natura fa da schermo ai pensieri, permettendoci di conquistare uno stato di quiete, allontanandoci dal tran tran quotidiano.

Basta un giardino per aumentare lo stato di relax e abbandonare lo stress accumulato durante il giorno.

Lo yoga digital immersi nella bellezza di un parco, è l’ultima frontiera dell’evoluzione yogica

Le origini dello yoga si perdono nella notte dei tempi.

E’ una pratica che risale al 3000 a.C., alla valle dell’Indo e alle civiltà dei Quetta, Harappa e Mohenjo Daro.

Sue radici si ritrovano nella letteratura vedica. I Veda, contengono concetti sacri e le basi delle posizioni yogiche.

Si diffondono per tradizione orale prima di essere trasposti in forma letteraria.

Nei Veda non esiste ancora una precisa elaborazione dello yoga, ma appaiono alcuni fondamenti yogici.

In alcuni versi vedici vengono trattati argomenti quali il Prana o l’energia vitale.

I Nadi sono temi centrali, meridiani che consentono, attraverso determinati esercizi, di canalizzare l’energia cosmica.

Lo yoga digital all’aperto migliora l’umore

Da soli o in un raduno yoga, scegliete la posizione che vi sembra più comoda, seduti a gambe incrociate, o distesi comodamente sull’erba. Fondamentale nello yoga è il respiro.

Si divide fra respiro di fuoco o respiro degli immortali.

Il respiro è energia vitale che consente di migliorare lo stato di benessere e la salute dell’intero organismo.

Spesso nelle pratiche di yoga digitale viene abbinata una meditazione you tube di musica vibrazionale.

Se praticate l’Ashtanga, yoga caratterizzato da otto livelli: Yama (astinenza), Nyama (adempimento), Asana (posture), Pranayama (Controllo del Respiro), Pratyahara (controllo dei sensi), Dharana (concentrazione), Dhyana (meditazione), Samadhi (contemplazione, dovrete concentrarvi saldamente sul respiro.

Il respiro, sincronizzato ai movimenti del corpo, migliora la circolazione del sangue e le funzioni corporee.

L’Hatha yoga consente di migliorare l’elasticità del corpo, ed è di supporto in caso di dolore e problematiche legate alla colonna vertebrale, come lordosi, cifosi e scogliosi.

In questo caso la pratica meditativa è detta Asana. Le origini ci riportano al Tantra: a un mistico di nome Gorakhnath.

Origini e filosofia del Kundalini yoga

IKundalini yoga è una corrente dello yoga che nasce nella tradizione dell’Advaita Vedanta.

La pratica nel Kundalini yoga si basa su  “classi”, lezioni specifiche sui chakra o sul sistema nervoso, endocrino ed energetico.

Anche per il kundalini è necessario abbinare un pranayama alla recitazione di un mantra mirato alla purificazione e alla guarigione di un particolare centro energetico.

Il kundalini yoga cambia secondo le stagioni e le fasi lunari, per coadiuvare l’armonia dei centri energetici.

Se volete vivere yoga, ecco una pratica di Savasana che vi può essere utile per ritrovare calma ed equilibrio.

Sdraiatevi supini e chiudete gli occhi. Poi stendete le braccia lungo il corpo con i palmi verso l’alto.

E’ la classica posizione meditativa, semplice da realizzare, difficile da mantenere.

Richiede infatti un abbandono completo della mente. Ma se si pratica ogni giorno, consente di alleviare nervi e fatica mentale.

“Che il sole ti illumini sempre e l’amore ti circondi”, recita uno dei mantra yogici.

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