Lo stile shabby chic si è imposto ormai da diverso tempo come uno dei modi di intendere l’interior design in assoluto più gettonati.

Classico, ma allo stesso tempo vivace e brioso. Lo shabby chic è ricreato negli ambienti più disparati: nei soggiorni, nelle sale da pranzo, nelle camere da letto, solo per fare alcuni esempi.

Ma quali sono i tratti distintivi più tipici di questo design? Cosa lo contraddistingue?  Scopriamolo subito.

Domina il bianco, ma non è il solo protagonista

Anzitutto, se si parla di shabby chic è necessario menzionare i colori predominanti. Il bianco è il protagonista assoluto. Negli ambienti di questo genere non è affatto raro che questo candido colore rappresenti l’80%, se non di più, dell’intero contesto.

Anche altri colori, tuttavia, si sposano al meglio con l’identità dello shabby chic. Ad esempio i colori pastello, soprattutto i rosa e il celeste, e le tonalità naturali del legno.

Il legno, una vera icona per questo stile

L’impiego del legno è uno dei punti cardine di questo stile. In alcuni casi questo materiale dal fascino intramontabile viene lasciato con la sua tonalità naturale, in altri viene ravvivato con del bianco o con degli altri colori.

Per quel che riguarda il legno dipinto, non è assolutamente necessario che la pittura risulti impeccabile. Una lavorazione più rustica, infatti, può andare più che bene, dunque eventuali imperfezioni o sfumature di colore non costituiscono affatto un difetto.

Esistono anche altri modi per decorare il legno nell’ambito di un design in stile shabby chic: sono sempre molto apprezzati, ad esempio, i disegni floreali e altri graziosi “tocchi d’arte”, stesso dicasi per gli abbellimenti delle superfici eseguiti con particolari tecniche, il sito web Bricoportale ad esempio descrive in modo dettagliato il cosiddetto decoupage.

Decorazioni floreali ed elementi d’arredo vintage

Si è appena detto che i disegni floreali possono essere perfetti per un ambiente shabby chic, ma anche i fiori si adattano splendidamente a questi contesti: c’è chi predilige dei fiori e delle piante vere e chi trova nei fiori finti un buon compromesso.

Perfetti per l’interior design shabby chic sono, inoltre, i mobili e gli elementi d’arredo Vintage. Non è una novità il fatto che gli appassionati di questo stile riescano ad abbellire i loro ambienti con oggetti antichi, magari sottoposti a dei piccoli restauri, oppure articoli “invecchiati”, dunque abbelliti con lavorazioni che ricreano un aspetto “agée”.

Prima di acquisire la sua odierna identità, infatti, lo shabby chic è nato proprio come stile estetico “povero”, grazie al quale si riesce a donare una nuova vita a mobili e soprammobili datati e inutilizzati, magari custoditi da tempo in soffitta senza trovare una collocazione nell’arredo.

Una moda che continua a consolidarsi

Sebbene, come detto, questo stile di design si sia imposto già da diversi anni, nulla lascia immaginare che possa passare di moda nel prossimo futuro, anzi tutt’altro.

Questo stile conquista davvero tantissime persone e negli ultimi tempi sta abbracciando perfino i giardini e gli ambienti outdoor. Da non trascurare il fatto che è sempre più spesso fonte di ispirazione per gli allestimenti di party ed eventi di vario tipo.

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