Chiude la 69° edizione della kermesse di Sanremo che, come ogni anno, trascina con sè polemiche sul verdetto finale.

A trionfare, non senza diatribe, è il cantante Mahmood, seguito da Ultimo e Il Volo. In molti infatti avrebbero preferito un altro esito della gara,

ma Sanremo è anche questo, ogni pretesto è buono per generare polemiche sulla stampa e sui social.

Al timone di questa 69°edizione del Festival di Sanremo

troviamo ancora una volta Claudio Baglioni coadiuvato da Virginia Raffaele e Claudio Bisio. I tre conduttori hanno sfoggiato sul palco dell’Ariston molti outfit neri.

Baglioni, come lo scorso anno, si affida alle sapienti mani di Ermanno Scervino.

Il padrone di casa apre il Festival di Sanremo con un elegante completo tuxedo,

composto da un blazer monopetto abbinato ad una classica camicia bianca. Nella terza serata il tuxedo vira in un sofisticato e convincente velluto blu notte.

Nelle ultime due apparizioni il cantautore romano si fa prendere un po’ troppo la mano ed i suoi look diventano molto eccentrici. Decisamente “too much” il completo lamè argento e anche la scelta del total look bianco del completo finale con scarpe in tinta abbinate.

Virginia Raffaele  esordisce con due raffinati abiti neri della collezione Giorgio Armani Privè,

un po’ troppo rigorosi per una donna così carismatica e comica. Uno dei due in particolare mette in risalto le gambe snelle e lunghe della conduttrice. Indimenticabile l’abito rosso della terza serata firmato Atelier Emè.

Ma quello che le dona maggiormente è il vestito bicolor paiettato in rosso e nero dell’ultima sera firmato sempre da Re Giorgio.

Un discorso a parte meriterebbe Claudio Bisio che sembra non trovare pace sul palco.

Nell’ultima sera il completo con blazer e monopetto verde in velluto con reverse neri dà un allure di eleganza al conduttore. Per un attimo ci fa dimenticare le improbabili giacche damascate e a patchwork che lo hanno contraddistinto nelle serate precedenti.

Sanremo 2019 Life&People Magazine

Sanremo 2019  Claudio Baglioni – Virginia Raffaelle – Claudio Bisio

Fra i cantanti in gara Paola Turci incanta per la sua personalità,

il fisico statuario e per la scelta delle tute monocolori: nere o bianche le donano incredibilmente. Grande è lo charme di questa artista che a cinquantaquattro anni mostra un fisico invidiabile e riesce ad essere sexy ma mai volgare anche con profonde scollature sul decolletè.

Quando la classe e lo stile fanno da padroni con o senza completi Dsquared2….

Anna Tatangelo ci ricorda che ha smesso di essere la “ragazza di periferia”.

Ormai è una donna ed artista dotata di grande vocalità ma anche di immenso fascino. Fa leva anche lei sulle sue splendide gambe e punta molto spesso sui mini dress.

Come quello sfoggiato nella terza serata firmato Yves Saint Laurent, che a ragion del vero non sembrerebbe sia di questa maison.

La cantante lo abbina ad un paio di decoltè nere e collant velati in pieno stile anni 80, così come vuole il trend di questa stagione.

In quarta serata Anna stupisce con uno smoking total black abbinato ad una camicia bianca e tre giri di collane in strass che recitano il titolo della sua canzone: “Le nostre anime di notte”, forse per ottenere qualche voto in più da casa.

Nell’ultima performance la cantante di Sora sfoggia un look da vera diva: l’abito lungo blu notte, stile anni 30, di Atelier Emè con spalline sottilissime le lascia la schiena nuda e le fa scoprire i tatuaggi. Ci ricorda molto le scelte dei look di Angelina Jolie.

Serena Rossi arriva all’Ariston di Sanremo per omaggiare l’indimenticabile Mia Martini.

Per celebrare l’iconica cantante l’attrice si affida a Blumarine ed indossa un preziosissimo abito lungo a bustier con spacco laterale dai colori tenui: rosa cipria e avorio.

Fra gli ospiti in pieno mood anni 70 troviamo Alessandra Amoroso che,

fasciata da un pantalone a vita alta nero con bolerino con spalle di eccentriche piume dark, stupisce per l’originalità e la grinta dell’outfit scelto. Il total look è firmato Dolce&Gabbana.

Sanremo 2019 Life&People Magazine

Sanremo 2019  – Ultimo-

Loredana Bertè, visibilmente dimagrita e con ironici capelli blu,

non mostra una grande originalità scegliendo di indossare tutte le sere l’abito in pelle di Gianluca Saitto con l’inseparabile borsetta.

Il personaggio trionfa sulla persona e lei ci ricorda che gli anni passano ma la Bertè rimane sempre la Bertè. Irene Grandi si camuffa in  un largo abito senza forme ed è un gran peccato.

Daniele Silvestri si presenta con un completo nero troppo anonimo.

Sicuramente avrebbe potuto fare molto di meglio. Sui Negrita e sulla scelta del loro stile avremo molto da dire, un no sense credo basti.

Ultimo nella sera finale sceglie un completo celeste in Dolce & Gabbana

abbinato a sneaker bianche e ci viene da pensare che rappresenti pienamente il ragazzo della porta accanto che con grinta arriva alla meta. Quando volere è potere.

Nek è fedele a se stesso:

look dark e giacca di pelle per ricordarci che lui è sempre il bello del reame.

Mahmood vince Sanremo ma non la scelta del look.

Si presenta infatti con una camicia a manica corta e fantasia improponibile, anfibi e catena di metallo che pende dai pantaloni. Servirebbe urgentemente un bravo stylist.

Patty Bravo ha  i capelli rasta ed indossa un abito stile bomboniera di Simone Folco.

Vorremo ricordare diversamente un’artista di questo calibro.

Motta indossa un abito scuro di Gucci con camicia bianca e mocassini neri.

Semplicemente stiloso e chic.

Elena Parmegiani

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