La ricostruzione unghia è un trattamento estetico che oltre a rendere perfettamente curate le mani le rende anche decorative.

Scopriamo cosa è la ricostruzione unghia e tutto quanto riguarda questa speciale tecnica estetica ad oggi molto diffusa

La ricostruzione unghia è un trattamento basato sulla ricostruzione delle unghie rovinate dall’onicofagia, di unghie troppo corte e indebolite. L’obiettivo del trattamento è quello di rinforzare il letto ungueale e farlo crescere meglio.

Il trattamento viene eseguito da esperti del settore oppure fatto in casa grazie a degli appositi kit.

La pratica, anche se sembra di nuova generazione, affonda le radici in un lontano passato, addirittura circa 5000 anni fa.

E’ infatti da quel periodo che bisogna partire, quando nella ricostruzione unghia storia e status sociale si intrecciano.

A lasciare svariate testimonianze sulla pratica intesa allora come vera e propria decorazione delle mani sono i reperti riguardanti diverse civiltà. Fra questi vi sono gli Egizi, le dinastie orientali e in particolare quelle cinesi.

La decorazione delle unghie per lungo tempo rappresenta un modo per distinguersi come appartenente ad una classe sociale elevata.

La donna non deve svolgere alcun tipo di lavoro manuale e viene servita da personale che la cura e la coccola.

Le cure e le decorazioni delle mani sono anche diverse a seconda del ruolo che ha nella società e del grado di potere che esercita.

Uno dei primissimi prodotti utilizzati per decorare le unghie è una tintura estratta dalle piante d’henne. Tuttavia, a creare il vero antenato della ricostruzione unghia sono i cinesi.

Si deve a loro infatti la creazione della prima lacca rudimentale per unghie, fatta con tintura vegetale, gomma arabica, cera d’api, gelatina e albume d’uovo.

Dopo il periodo buio del Medioevo per quanto riguarda la cura delle unghie, ecco comparire i primi prodotti nel Rinascimento tra i ceti sociali aristocratici.

Tuttavia, si tratta ancora di prodotti volti a curare le unghie in maniera naturale: lo scopo è ancora la decorazione.

E’ solo nell’800 che fanno la comparsa i primi strumenti che gettano le basi per quella che nel futuro diventa l’industria delle unghie.

Nel 1850 nasce lo smalto per unghia composto da  pasta in polvere e successivamente viene brevettata la prima limetta in cartone.

Negli ultimi anni dell’800 compaiono anche i bastoncini d’arancio che vengono utilizzati per la pedicure dal monarca Luigi Filippo di Francia.

Tuttavia, per trovare i primi esempi di ricostruzione unghie simili a quelli odierni, intesa quindi come allungamento e ricostruzione unghia rotta e rovinata dobbiamo arrivare agli anni ‘20.

E’ infatti grazie alle dive del primo Novecento che le unghie diventano delle vere e proprie opere d’arte. I primi esemplari si possono ammirare nei film del cinema muto, come quelli con Charlie Chaplin.

In  molti dei suoi film le attrici mostrano unghie ricostruite con calchi in porcellana che vengono fatti aderire alle unghie naturali.

ricostruzione unghia Life&People Magazine lifeandpeople.it

Dal 1925 inizia a svilupparsi l’industria della cosmesi, nata proprio per le esigenze specifiche del mondo del Cinema. La prima azienda a produrre un trattamento lucidante delle unghie è Max Factor.

Il trattamento consiste in una polvere da strofinare sull’unghia con un pezzetto di pelle di daino per fare la cosiddetta manicure luna. Questa prevede di tingere l’unghia di colore lasciando la lunula ungueale scoperta.

L’avvento dei primi smalti con nuances ispirate ai colori delle auto si deve alle creazioni dello stilista americano Michel Menard.

Le proposte spaziano tra le varie sfumature di rossi e rosa. Nel 1932 in America nasce la ditta di cosmesi Revlon, ancora oggi colosso a livello mondiale, che porta come novità il colore del rossetto abbinato a quello dello smalto.

Ma è grazie ad Harriet Fliegenbaum che la ricostruzione unghie inizia a muovere i primi passi veri e propri.

La Fliegenbaum brevetta infatti nel 1’37 un sistema simile alle attuali tip per allungare le unghie. Da questo momento la tecnica si dirige in maniera specifica alla risoluzione del problema delle donne che si rosicchiano le unghie.

Da smaltate le unghie da ora in poi vengono anche ricostruite e le donne possono mostrarsi in pubblico con mani curate e perfette.

La ricostruzione unghia corta e rovinata dall’onicofagia comincia ad essere un trattamento di routine, richiesto soprattutto dalle attrici di Hollywood.

Icone del cinema come Rita Hayworth contribuiscono a diffondere la moda delle unghie lunghe e colorate, praticamente impeccabili.

La tendenza si diffonde anche in Italia, ma un risultato importante di questa moda è quello di abbattere le barriere sociali.

Tutte le donne hanno infatti accesso al trattamento, a prescindere dal ceto sociale a cui appartengono. Per fare la ricostruzione unghia costi e metodologia diventano accessibili a tutte le tasche e gli strumenti sono disponibili anche a casa.

Quando si parla di ricostruzione unghia si fa riferimento in particolare a due tipologie, in acrilico e in gel.

La  ricostruzione unghia gel si è largamente diffusa negli ultimi decenni in Italia perché abbastanza veloce da eseguire e adatta a tutti.

Viene effettuata utilizzando gel a ultravioletti da fare asciugare con le lampade UV.

Si tratta di una tipologia di ricostruzione indicata in particolar modo per chi ha unghie rovinate e fragili, ma anche per chi soffre di psoriasi.

E’ comunque perfetta anche per chi desidera solamente avere unghia belle e curatissime, soprattutto se sono molto sottili.

Le unghie sono rese infatti più resistenti perché il gel penetra negli spazi e le fortifica. rende più resistenti. La ricostruzione con gel può essere di tipo trifasico e monofasico.

La ricostruzione unghia gel trifasico si chiama così perché prevede l’utilizzo di tre gel, quello di base, il gel costruttore e il gel sigillante per la fase finale. La sua applicazione richiede di conseguenza tempo ed esperienza.

Invece, la ricostruzione unghia monofasico risulta di gran più pratica ed economica, e anche più facile da utilizzare.

Il gel si chiama monofasico perché in ogni passaggio della ricostruzione è utilizzato proprio perchè facile da applicare.

Per effettuare questa tipologia di ricostruzione unghia non occorre quindi un prodotto base oppure un sigillante. Tutto il materiale necessario è racchiuso in un unico contenitore e il costo della ricostruzione unghie è abbastanza irrisorio.

La ricostruzione unghia acrilico è invece una tecnica che si ottiene combinando polvere acrilica e un liquido chiamato monomero.

La sostanza ottenuta dalla combinazione di questi due elementi va applicata sulle unghie naturali e fatta asciugare all’aria fino a creare uno strato solido e resistente.

Questa tipologia di ricostruzione è indicata in modo specifico per i casi di onicofagia gravi in cui le unghie sono molto rovinate.

L’effetto estetico è garantito e le mani appaiono molto curate ed impeccabili. 

Ricostruzione unghia metodi

ricostruzione unghia colorate Life&People Magazine lifeandpeople.it

La ricostruzione unghia con tip è indubbiamente fra le più diffuse.

Le tips o protesi sono dei supporti che si applicano sull’unghia da ricostruire con una colla resina. Il metodo è abbastanza rapido e perfetto anche per chi ha le unghie corte e le vuole subito lunghe.

Le tips possono essere rimosse dopo l’utilizzo o lasciate fino a quando non si staccano.

Il metodo fiberglass prevede l’uso di una tips per allungare l’unghia quanto desiderato, di un foglio di seta e di una colla resina. Si tratta di una metodologia adatta a chi ha vuole allungare le unghia con effetto naturale ma è sconsigliata per chi ha unghia molto rovinate.

Anche il metodo delle cartine millimetrate rientra nelle soluzioni più gettonate della ricostruzione unghia.

Le cartine millimetrate sono applicate sotto il margine libero dell’unghia e poi si prosegue con il processo di allungamento passando al gel.

Dopo l’asciugatura sotto la lampada UV si può rimuovere la cartina. Invece, la tecnica a ponte è specifica per ricostruire le unghie in persone che soffrono di onicofagia, ovvero che si mangiano le unghie.

In questo caso si utilizza uno specifico gel color carne che serve per ricostruire la parte dell’unghia assente.

Questo tipo di allungamento deve essere eseguito nella maniera più naturale possibile per avere un buon effetto ed essere più duraturo.

Fra i colori da scegliere i più gettonati sono il rosso, il rosa, l’oro, ma anche il nero non è da meno. La ricostruzione unghia rosse è indicata per tutte le occasioni e rende le mani molto chic ed eleganti.

Anche la ricostruzione unghia nere è molto richiesta, soprattutto nei mesi invernali, ma anche perché è un colore che non passa mai di moda.

Il gel nero rappresenta infatti un vero e proprio must e si addice a qualsiasi outfit, aggiungendo un tocco glamour a qualsiasi stile.

Realizzarle è facile, basta limare la base dell’unghia e togliere tutte le cuticole in eccesso. Dopo aver preparato tutte le unghie si può creare la forma dell’unghia desiderata aiutandosi con una lima professionale.

Controllare che non vi sono imperfezioni e fare la copertura in gel sgrassando poi alla fine ogni unghia una ad una.

A questo punto applicare il gel di colore nero e farlo asciugare sotto la lampada UV professionale per qualche minuto.

Così le unghia sono pronte per essere sfoggiate!

 

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