L’energia, il fervore, l’effervescenza del fuoco nella collezione che segna il debutto francese in grande stile del designer Rani Zakhem a Parigi.

Grande successo per la sua sfilata nel sontuoso Salon Imperial dell’hotel Westin Vendôme. Qui Rani Zakhem ha celebrato la gioia di vivere una metafora incandescente.

Il fuoco è uno degli elementi essenziali della vita e rappresenta il cardine di questa sontuosa collezione, dedicata ad una donna vulcanica.

Il tema del fuoco è il filo conduttore. Un pretesto per rendere omaggio ai grandi che da sempre ispirano la sua creatività. Mantenuto vivo il fuoco della sua passione per la moda, da Jean-Louis Scherrer a Yves Saint Laurent a Balmain e Madame Grès.

Elemento eterno  e incontenibile, il movimento del fuoco e  i colori delle fiamme.

Nella collezione irrompono cascate pirotecniche ed esplosioni dorate, disegnate da ricami di cristalli di lava che impreziosiscono gli abiti lunghi e danzanti.

Tubini corti che aderiscono al corpo, impreziositi da un gran fiocco a contrasto.

Alcuni capi sembrano essere scolpiti nella luce, e le costruzioni sartoriali sono magiche nell’esaltare la bellezza della figura.

Creano movimenti sinuosi che accompagnano i movimenti. Perfezione sartoriale, tessuti e ricami preziosi, nei satin, nei plissé soleil e nelle organze in una palette di colori caldi.

Dal giallo oro al rosso vivo all’arancione, senza rinunciare al must per eccellenza: il nero, assoluto o contaminato dal bianco più puro.

Geometrie ed esplosioni di luce, con suggestioni moderniste. Ritorno al passato, ai caleidoscopi di stelle e di luce de Il Bacio di Klimt.

Reminiscenze anni 70, come l’omaggio a Mireille Darc nel film «Le grand blond avec une chaussure noire» in cui Guy Laroche ha creato per la celebre attrice la scollatura più famosa della storia del cinema francese.

Debutto francese in grande stile. L’inizio di una nuova stagione di successi e di grandi novità per il designer che ha esordito a Roma nel mondo della couture.

Condividi sui social