Praticità, investimento ed estetica: tre buoni motivi per cui i segnatempo restano migliori dei cellulari.

Gli orologi da polso oggi non servono a niente. L’affermazione è certamente tranchant, ma non del tutto priva di fondamento dal punto di vista pratico. Oggi, infatti, per consultare l’ora è sufficiente rivolgere lo sguardo al cellulare che ciascun italiano possiede, come già tutti fanno.

Ma così come i telefonini non servono più solo per telefonare (anzi, ormai questo è un utilizzo secondario…), allo stesso modo la funzione moderna degli orologi da polso è cambiata rispetto al passato.

E’ per questo motivo che gli orologi non sono mai passati di moda (né passeranno mai). Anzi, nonostante le varie crisi che si sono alternate negli ultimi decenni, i segnatempo sono rimasti oggetti molto ricercati nei negozi fisici e on line.

Perché?

Innanzitutto per ragioni estetiche e di status symbol, ma anche per investimento visto che nell’alta gamma degli orologi ci sono marche (come Rolex) che negli ultimi anni hanno conosciuto un’impennata nei valori economici.

Ma sono molti anche coloro che comprano un orologio per il motivo in apparenza più banale, cioè poter consultare l’orario in tempo reale.

Di seguito cerchiamo di approfondire i tre principali motivi – tratti dal sito Orologipertutti – che spingono a comprare un orologio, rendendolo un prodotto sempre di tendenza.

Motivi pratici

L’ora, come abbiamo già detto, si può leggere anche sul telefono. Ma non sempre è l’opzione più comoda. D’inverno, con i guanti, è più semplice guardare il polso che estrarre il cellulare e anche mentre si lavano i piatti l’opzione più ovvia è la stessa.

Senza dimenticare gli sportivi, che al massimo possono trovar comodo acquistare uno smartwatch integrato col telefono. Poi c’è un elemento in più, che vale per tutte le categorie: il cellulare è fonte di distrazione e difficilmente la media delle persone riesce a limitarsi all’ora esatta.

Motivi estetici

Anche se le prospettive della moda maschile si stanno giustamente allargando, agli uomini sono concessi pochi orpelli nel look quotidiano per essere considerati di classe.

Un manager di alto livello deve indossare un buon completo e una cravatta di qualità, può portare con sé una borsa di variegata fattura (dal pratico zainetto alle eleganti borse in pelle).

Poco altro. Ma un orologio di alta gamma è sempre uno degli ingredienti dell’eleganza maschile utilizzata da molti per ostentare con discrezione il proprio status symbol.

Ma anche sugli orologi ci sono diverse tribù estetiche: chi preferisce i Casio low cost e gli orologi in plastica, chi cerca prodotti con marchi di moda a costi contenuti per completare l’outfit e via proseguendo quasi all’infinito.

Motivi economici

Per molti gli orologi-top rappresentano un’opzione con cui diversificare i propri investimenti. Ma non solo. Molte case produttrici di orologi sfruttano a proprio favore un principio base del mercato per far salire continuamente i prezzi.

Ci sono orologi nuovi, infatti, che hanno un prezzo di listino minore di quello di mercato. Il motivo è semplice: la richiesta di alcuni modelli di Rolex, per fare un esempio, è grande e i prodotti a nuovo sono difficili da acquistare, se non con lunghissime liste di attesa.

Per questo i prezzi di alcuni usati finiscono per essere largamente maggiori degli stessi modelli venduti nei negozi ufficiali.

 

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