In Italia la festa del papà ricorre il 19 marzo, ha origine e radici cattoliche, in quanto coincide con il giorno della morte di San Giuseppe, padre adottivo di Gesù e simbolo di paternità.

La festa ha perso i suoi tratti religiosi, ma rimane un appuntamento imperdibile per ricordare a tutti i nostri papà quanto siano speciali e insostituibili.

Origine della festa del papà in Italia: perchè il 19 marzo?

In Italia le origini della moderna festa del papà risalgono al 1871, anno in cui la Chiesa cattolica decise di proclamare San Giuseppe (festeggiato il 19 marzo) protettore dei padri di famiglia e patrono della Chiesa universale.

Il culto di San Giuseppe ha però origini ancora più antiche: i primi a celebrarlo furono i monaci benedettini nel 1030, seguiti dai Servi di Maria nel 1324 e dai Francescani nel 1399.

Tra i promotori ci furono anche vari papi, e in particolare Gregorio XV, che nel 1621 estese ufficialmente la solennità a tutta la Chiesa.

Questo spiega perché la festa del papà non è il 19 marzo solo nello Stivale, ma anche in altri Paesi caratterizzati da una forte tradizione cattolica, tra cui Spagna e Portogallo.

In Italia, il 19 marzo è stato giorno festivo fino al 1977, prima di essere abolito per legge e diventare una ricorrenza civile.

Gli Stati Uniti e il father’s day: storia e curiosità di una festa che celebra i papà

Nel resto del mondo la festa ha origini e date diverse.

Negli Stati Uniti, ad esempio, la ricorrenza nacque a inizio del Novecento per fare da contraltare alla festa della mamma, nata da poco.

Le cronache attribuiscono l’idea a una ragazza di 26 anni chiamata Sonora Smart Dodd, che il 19 giugno 1910, a Spokane, nello stato di Washington, organizzò il “father’s day” in occasione del compleanno di suo padre, veterano della guerra di secessione.

L’usanza si diffuse a macchia d’olio, diventando un appuntamento fisso la terza domenica di giugno di ogni anno.

A consacrarla festa nazionale fu il presidente Lyndon Johnson, nel 1966.

Curiosità sulla festa nel mondo

La terza domenica di giugno si osserva la festa del papà anche in altre nazioni, tra cui, Regno Unito, Sudafrica, Argentina, Canada, Cina, Giappone e Francia.

In Germania la festa del papà cade il giorno dell’Ascensione, quaranta giorni dopo la Pasqua, ed è chiamata Herrentag, ossia il “giorno degli uomini”.

In Danimarca si festeggia il 5 giugno, che è anche il giorno della Costituzione.

La Russia ha scelto come data per festeggiare i papà il 23 febbraio: la giornata si chiama “Festa dei difensori della patria”.

Dal 2016 Mosca ha indetto una giornata simile a quella celebrata in Italia per dare un’immagine sana e positiva del padre.

In Thailandia la data dei festeggiamenti coincide con il compleanno del defunto sovrano Rama IX, considerato il padre della nazione.

Le curiosità e i dolci tipici

San Giuseppe nella tradizione popolare protegge anche i più sfortunati.

Per questo in alcune zone della Sicilia il 19 marzo è tradizione invitare i poveri a pranzo.

In altre aree la festa coincide con la festa di fine inverno: come riti propiziatori, si brucia l’incolto sui campi da lavorare e sulle piazze si accendono falò da oltrepassare con un balzo.

In Italia ci sono diversi dolci tipici da degustare, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

I più famosi sono le zeppole di San Giuseppe, le crespelle di riso di San Giuseppe, le frittelle di San Giuseppe, le raviole di San Giuseppe, gli sfinci di San Giuseppe.

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