Miuccia Prada: uno stile d’avanguardia caratterizza l’estetica della stilista e proprietaria della celebre casa di moda. Il suo universo intellettuale unisce concetto, struttura e immagine, attraverso codici che oltrepassano le tendenze. Una delle griffe di moda più importanti al mondo.
La moda di Miuccia Prada trascende il prodotto. E’ la traduzione del concettuale in un universo che diventa punto di riferimento per chi ama sperimentare, sfidando le convenzioni e trovando nuovi linguaggi espressivi contemporanei.

Ma chi è veramente la celebre stilista italiana al timone del brand? Ve lo racconta Life&People Magazine

Miuccia Prada, orgoglio italiano nel mondo. Il marchio Prada in tutto il mondo è sinonimo di lusso, stile, esclusività. Alcuni accessori sono dei veri must have.

E come dimenticare anche il celebre film “Il diavolo veste Prada”?

Il cult movie dove la superba Meryl Streep dava corpo ed anima a Miranda Priestly, l’editrice di una delle riviste più conosciute di moda.  La pellicola non ha fatto altro che alimentare la celebrità e l’esclusività della griffe meneghina nel mondo.

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Ma chi è Miuccia Prada, donna e stilista famosa al timone del brand?

La moda nel DNA. Miuccia Prada è lo pseudonimo di Maria Bianchi. L’imprenditrice nasce a Milano nel 1948. Eredita l’azienda da suo nonno Mario Prada, milanese anche lui, che fondò l’omonima maison nel 1913.

Mario aprì inizialmente il suo primo negozio presso la Galleria Vittorio Emanuele II, luogo iconico meneghino chiamato Fratelli Prada, in cui lavorava con il fratello Martino.

I fratelli Prada producevano borse, bauli, scarpe, accessori in pelle, cristallo e argento. Nel 1919 Prada diventò il fornitore ufficiale di Casa Savoia.

Il 1977 è una data importante per la Signora Miuccia. E’ proprio lei, infatti, che prende le redini dell’azienda.

Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, un sodalizio d’amore e d’affari

Miuccia deve molto del suo successo a suo marito Patrizio Bertelli. Grazie a questo sodalizio d’amore e d’affari la maison Prada diviene, in breve tempo, una delle case di moda più importanti al mondo. Patrizio e Miuccia si sposano nel 1987. Lui non è estraneo al mondo della moda, anzi l’imprenditore lavorava già nel mondo della pelletteria toscana.

I due instaurano subito una complicità lavorativa unica. Mentre la moglie gestisce il lato progettazione di beni di lusso e abbigliamento del gruppo Prada, Bertelli gestisce la parte commerciale come amministratore delegato.

Nel 1986 aprono il primo negozio Prada nella grande mela e negli anni novanta acquisiscono piccoli marchi.

Dopo tre tentativi a Piazza Affari, sfumati poco prima del traguardo, nel 2011 la coppia riesce a far quotare il gruppo Prada in borsa. Ormai possono contare su quattro marchi illustri: Prada, Miu Miu, Church’s e Car Shoe.

La valutazione del titolo è in breve tempo passa da circa 9 miliardi di euro a oltre 14 miliardi.

Prada for Adidas Life&People Magazine lifeandpeople.it

Miuccia Prada, la terza donna più ricca d’Italia

Ebbene si, la signora Miuccia Prada nel 2013, secondo la rivista Forbes, è stata incoronata la terza stilista e donna famosa più ricca d’Italia! Il suo patrimonio si aggira intorno ai 6,8 miliardi di euro. Davvero non male.

Miuccia è anche una donna molto colta. Ha conseguito la maturità classica e successivamente la laurea in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano. Ha persino, per un breve tempo, studiato recitazione al Piccolo Teatro di Milano.

Le borse nere in nylon, un cult di Miuccia Prada ed il pret a porter a Milano

La stilista italiana nel corso della sua carriera ha avuto delle idee vincenti. Agli inizi degli anni ’80, disegna una collezione di borse nere in fine nylon che diventarono presto richieste in tutto il mondo. Nel 1988 presenta la prima linea di pret a porter autunno-inverno a Milano.

Miuccia gioca sul binomio bianco e nero, un cavallo di battaglia per lo stile Prada. La griffe ben presto diviene protagonista di tutte le edizioni della Milano Fashion Week.

Miu Miu la linea giovane della maison

Nel 1993 nasce la linea Miu Miu, e da allora Miuccia Prada presenta regolarmente le sue collezioni a Milano e a Parigi. Si dice che con Miu Miu, Miuccia esprima tutta la sua creatività incontrastata. La linea è la parte giovane del brand. Il nome è un vezzo. Viene fuori da un nomignolo con cui viene chiamata Miuccia.

Miu Miu è infatti la rappresentazione più libera della creatività di Miuccia Prada. Volutamente lontano dall’immaginario estetico tradizionale, il marchio si fa portavoce di una donna emancipata e consapevole.

La forza diretta di Miu Miu oscilla tra spirito naif e iridescente sovversione, e racconta l’anima più ribelle e seducente della femminilità contemporanea.

“Miu Miu è istinto, Prada è ragione”, ha dichiarato tempo fa la stilista.

Miuccia Prada e le suggestioni del design

E’ la prima stilista italiana che collabora con architetti innovativi nel tracciare nuove tendenze nel design di negozi. Rem Koolhass ed Herzog& de Meuron, premiati con il Nobel dell’architettura, hanno collaborato con Prada nella creazione degli “Epicentri” di New York (2001), Tokyo (2003) e Los Angeles (2004).

Miuccia Prada, le onorificenze

Miuccia nel 2000 ha ricevuto l’Honorary Doctorate del Royal Collage of Art di Londra e l’Honorary Award del New Museum of Contemporary Art di New York. Nel 2005 Time Magazine l’ha scelta tra le 100 persone più influenti al mondo, per aver “provocato e influenzato nel corso degli anni i colleghi con la sua sensibilità eccentrica ed estremamente personale.

Nel 2006 Miuccia Prada è stata nominata Officier dans l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura francese. Nello stesso anno Time magazine l’ha inserita insieme a Patrizio Bertelli tra le 100 coppie più influenti al mondo. Nel 2008 il New York Times ha dedicato a Miuccia Prada la copertina del numero del 23 marzo.

Prada si rinnova: arriva Raf Simons come co-direttore creativo

Miuccia Prada è una donna lungimirante e pronta ad aprirsi sempre a nuove sfide. C’è aria di novità infatti in casa Prada. Pochi giorni fa è arrivata la notizia che dal 2 aprile 2020 Raf Simons entrerà a far parte del marchio Prada, in qualità di co-direttore creativo.

Lo stilista lavorerà in partnership con Miuccia Prada, con pari responsabilità a livello di input creativo e processi decisionali.

La prima collezione Prada, disegnata da Miuccia Prada e Raf Simons, sarà la collezione Donna Primavera/Estate 2021, che sfilerà alla MFW di settembre.

Miuccia Prada e Raf Simons: la collaborazione tra i due stilisti di certo non mancherà di stupirci. Questa partnership, che si estenderà a tutte le sfaccettature creative del marchio Prada, nasce dal profondo rispetto reciproco e da una conversazione aperta.

E’ una decisione presa di concerto, proposta e perseguita da entrambe le parti.

Dà vita a un nuovo dialogo tra due stilisti famosi universalmente considerati tra i più importanti ed influenti nel mondo della moda. Si tratta in sostanza di un nuovo approccio alla definizione stessa di ciò che è la direzione creativa di un marchio di moda

Quindi non più l’ individualità dell’autorialità creativa, ma bensì l’importanza e il potere della creatività in un panorama culturale in continuo mutamento.

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