Maria Stuarda di Scozia, regina di sangue Tudor, nonché discendente diretta di re Enrico VIII, nasce nel 1542 a pochi chilometri da Edimburgo. Oggi è conosciuta come Mary Queen of Scots, Regina di Scozia.

E’ stata la prima regina cattolica a regnare in una Scozia protestante.

Appena bambina, alla morte del padre re Giacomo V di colera, è incoronata regina nel Castello di Stirling,  e costretta al fidanzamento precoce con Edoardo, figlio di Enrico VIII.

Il trattato di Greenwich, stipula il matrimonio tra i due bambini che aveva come unico obiettivo quello di controllare la Scozia.

Maria stuarda, regina di Scozia, fra castelli, intrighi, amori e palazzi rinascimentali

Se pensate alla Scozia come meta del vostro prossimo viaggio, non potrete non visitare il castello di Stirling, tra Edinburgo e Glasgow. Costruito nel XII secolo, l’edificio è stato teatro di battaglie cruciali per la storia scozzese.

Allora preparate le valigie, Il vostro weekend in Scozia inizierà da qui.

Il castello è edificato su un colle inespugnabile, posizione determinante per impedire agli inglesi di conquistare la rocca.

Qui si trova il giardino della regina, dove potrete lasciarvi rapire da suggestioni e profumi d’altri tempi. Il giardino, infatti, è uno dei più bei esempi di architettura rinascimentale scozzese.

Sulla cima di un’altra collina a 5 km di distanza si erge il Wallace Monument, dedicato a William Wallace, protagonista del film celebre Braveheart.

Il fidanzamento di Maria Stuarda

Con il breve governo del reggente James Hamilton nel 1554, la madre, Marie de Guise, rompe il fidanzamento tra sua figlia e il figlio del monarca inglese.

Inizia quello che è definito ‘il brutale corteggiamento’: ovvero un tentativo efferato da parte di Enrico VIII di rapire Maria per costringerla al matrimonio con Edoardo.

Per difendere sua figlia, Marie de Guise chiede aiuto alla Francia, alleata di Scozia. il re Enrico II fidanzerà Maria con il delfino Francesco II di Francia.

Fra le 10 cose da vedere sulle tracce di Maria Stuarda vi è il convento di Inchmahome,

dove si rifugia prima del matrimonio con Francesco, assieme alla madre. Inchmahome Priory sorge su una piccola isola nel Lake of Menteith, vicino a Stirling, fondato nel 1200 da un gruppo di monaci Agostiniani.

Oggi rimangono le sue rovine, ma vi sentirete in poco tempo all’epoca della regina bambina. In maggio troverete l’isola fiorita di bluebells, deliziosi fiori blu a campanula, spettacolo per gli occhi e per lo spirito.

Dopo il matrimonio alla morte di Francesco, Maria Stuarda torna in Scozia e riconquista la sua posizione accettando come religione di stato il presbiterianesimo, pur rimanendo cattolica. Qui sposa il cugino Henry Stuart, Lord Darnley.

Il 19 agosto 1561 Mary soggiorna all’Holyrood Palace

Dopo il matrimonio con il cugino Henry, in questo palazzo assiste allo straziante assassinio del suo segretario personale – forse amante – Davide Rizzio.

Holyrood Palace è stato costruito da David I nel 1128. Attorno al 1500 Giacomo II progetta la costruzione del primo edificio reale.

Anche a Spynie Palace, palazzo dal gusto rinascimentale, Maria Stuarda di Scozia soggiorna tra il 1562 e il 1564, agli albori del suo regno, per presenziare agli incontri di Stato, partecipare a matrimoni e mostrare la sua presenza ai sudditi.

Il palazzo dei palazzi: Edinburgh Castle

La mattina del 19 giugno 1566 Mary dà alla luce il suo primo ed unico figlio, in una stanza del Palazzo di Edimburgo. E’ un maschio e si chiamerà Giacomo Stuart, futuro erede al trono scozzese.

Il castello, si trova all’inizio della Royal Mile, una delle strade più frequentate di Edimburgo.

All’una, tutti i giorni, il Generale d’Artiglieria spara un colpo di cannone, che un tempo serviva a indicare l’ora al popolo.

La Cappella di Santa Margherita, invece, oltre a costituire la zona più antica della fortezza, è anche l’edificio più antico di Edimburgo.

All’interno del palazzo potrete ammirare i Gioielli della Corona, gli “Honours of Scotland” composti da: Corona, Spada e Scettro, i gioielli più antichi della storia della cristianità.

Particolare e degna di  attenzione è anche la “Pietra del Destino”, con la quale venivano incoronati i re scozzesi.

La pietra viene rubata dal Re Eduardo I d’Inghilterra nel 1296 e resta a Londra per i secoli successivi. Tornerà patrimonio della Scozia solo nel 1996.

La vita di Maria Stuarda, regina di Scozia, finisce in Inghilterra per intrigo di  Elisabetta, figlia di Enrico VIII,

mentre Giacomo, suo figlio, viene educato alla fede protestante dal predicatore Buchanan. In questo periodo sono numerosi i complotti  che nascono fra i nobili cattolici.

L’obiettivo è di uccidere la regina anglicana.

Quando si trovano le prove del complotto di Babington, un documento che porta la firma di Maria Stuarda, la regina viene condannata a morte.

Caparbia, e rivoluzionaria, le sue ultime parole, sul patibolo,  sono state: “guardate nelle vostre coscienze e ricordate che il teatro del mondo è più ampio del regno d’Inghilterra.”

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