Luca Jurman, interprete ed autore di oltre trecento jingles pubblicitari. Forma in oltre venticinque anni di carriera come docente di canto, vocal coach e vocal producer diverse voci che hanno conquistato le vette della musica italiana,  protagonisti di musical internazionali delle più importanti rappresentazioni teatrali, oltre a molti artisti della televisione e del cinema.

Spinto dal suo interesse per l’uso della voce e la sua passione musicale volta alla crescita comincia un suo percorso personale di ricerca sul canto jazz e moderno. In Italia e all’estero, apprende varie conoscenze tecniche e cerca risposte alle sue infinite domande.

Luca Jurman: “cantante solista e vocalist, musicista, arrangiatore, produttore, attore ed insegnante di canto”

Quale fra queste definizioni ti descrive meglio?

La definizione di artista è quella che racchiude un po’ tutte le arti. Io nasco soprattutto come cantante e musicista, poi sono anche arrangiatore e produttore. Quello che io amo è il palco e tutto quello che imparo mi piace insegnarlo.

L’insegnamento è una passione che è nata da una richiesta d’aiuto di un ragazzo che con insistenza mi spinse a trovare un modo per aiutarlo. Aveva delle difficoltà abbastanza importanti, ed era convinto che fossi io la persona giusta. Questo ragazzo era Alex Baroni, con cui ho poi sviluppato il mio metodo Vocal Classes®, Alex è stato mio allievo per undici anni.

Il metodo personale d’insegnamento viene confuso con il metodo didattico. Vocal Classes® è un metodo didattico, è uno sviluppo particolare per lo strumento voce del cantante, una metodologia vera e propria, corredata di studi teorici e pratici.

Anche il teatro mi affascina molto, ogni volta che mi capita di lavorarci è un momento magico per me.

La tua vita è la musica, quali sono i tuoi progetti e gli obbiettivi per il futuro?

La mia vita è la musica…sempre. Combatto questa lotta interiore per la produzione di un disco che deve uscire da tanto tempo. Sono molto dubbioso perché viviamo in un momento stranissimo. Sento l’esigenza di fare qualcosa in italiano, ma che possa avere risonanza mondiale…

Ho bisogno di trovare un linguaggio che mi permetta di trasferire questo connubio. Il mio obbiettivo è portare la mia musica dal vivo più possibile e allo stesso tempo insegnare e formare a scuola più artisti preparati.

Credi che la musica debba veicolare messaggi?

La musica nasce per comunicare emozioni, allo stesso tempo veicola messaggi di qualsiasi tipo e forma.

Un cantautore ha sempre veicolato dei messaggi, che poi possa influenzare alcune persone assolutamente sì, è vero. Purtroppo esiste una parte della musica, come il ‘black metal’ per esempio, che ha avuto risvolti negativi di cronaca: episodi di vandalismo, omicidi e questo testimonia in negativo quello che la musica può fare. 

Luca Jurman cosa pensa dei talent show?

Esistono ormai diversi talent show, tra l’altro anche io ne ho fatto parte qualche anno fa. Il talent nasce per ricercare dei talenti. Io ho fatto parte di due talent (“Operazione Trionfo” e “Amici”) per tanto tempo. Essermene poi andato mi ha dato fastidio, in un momento in cui mi sono reso conto che la battaglia che volevo portare avanti per il talento, per l’arte, per la musica la stavo combattendo da solo.

Inizialmente la discografia non considerava assolutamente i talent, poi con Marco Carta le cose sono cambiate ed anche la discografia è quasi diventata dipendente dai talent. Oggi i grandi artisti sono un po’ seccati, più che altro per il meccanismo che si è venuto a creare, ed è un meccanismo sbagliato.

Vengono spinti gli artisti che si possono vendere, penalizzando quelli che non hanno mai vinto nulla e che fanno parte comunque dell’ importante panorama musicale italiano.

Nasce da una tua idea la ‘Nazionale Artisti Ski Team’, di cosa si tratta?

Un’idea rivolta al sociale, un talent scout per bambini con disabilità fisiche. Siamo patrocinati dalla Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici e il progetto è quello di creare un futuro sportivo nello sci per i bambini con disabilità. 

Organizziamo dei campionati che durano una settimana, cercando talento in qualcuno di loro. Fanno parte della Nazionale Artisti Ski Team grandi artisti di ogni derivazione: musica, Tv, radio che, prima di essere stimati professionisti sono persone dall’animo speciale, con tanta voglia di aiutare.

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