Nomadland vince il Leone d’Oro della 77ª Mostra del Cinema di Venezia 2020. Il film, regia di  Chloé Zhao, è un viaggio attraverso la vita, i sogni e le speranze della protagonista, Fern.

Nomadland si aggiudica il Leone d’oro 2020 

Il film vincitore della mostra, vede la protagonista Fern, che dopo aver perso marito e lavoro durante la Grande Recessione, carica il suo furgone e intraprende un viaggio, lasciandosi alle spalle la città dove vive, Empire, in Nevada. Un’avventura nomade che squarcia il velo del “sogno Americano”, al di là del sogno è forse possibile ritrovare una nuova realtà, più umana e solidale. 

La protagonista assoluta del film capolavoro è Frances McDormand che presenziò a Venezia già nel 2018 con una interpretazione spettacolare dei “Tre manifesti ad Ebbing”. Assieme alla McDormand recitano David Strathairn, ma anche veri nomadi come Bob Wells.

Il vincitore del Festival,

la regista Chloé Zhao. Trentottenne, di nazionalità cinese, studia a lavora a Los Angeles. Nomadland è il suo terzo film, ha una produzione indipendente ed è distribuito da Searchlight Studios, una consociata di Disney Company e 20th Century Studios. Il film di Chloe Zao è stato il primo visto dai giurati e l’ultimo dagli accreditati.

Tante sono le sorprese: il Premio Orizzonti per la migliore attrice lo vince Khansa Batma, protagonista del film di Ismaël El Iraki, Zanka Contact  (Francia, Marocco, Belgio), mentre il Premio per il miglior attore va a Yahya Mahayni che interpreta il film di Kaouther Ben Hania, The man who sold his skin.

Amati e acclamati attori del presente, ma anche “nuove stelle” destinate ad avere una lunga carriera nel cinema internazionale. (vedi Khansa Batma, l’attore Yahya Mahayni, e il regista Gianfranco Rosi, vincitore del Premio Arca Cinema Giovani).

Da Hollywood a Cinecittà, il Festival del cinema di Venezia, si riconferma l’appuntamento più seguito dell’anno.

Alberto Barbera, direttore della mostra, si dice soddisfatto del risultato ottenuto:

“Siamo riusciti a rispettare i protocolli imposti dall’emergenza Coronavirus dando sostegno ai cineasti e all’industria cinematografica. Inoltre, abbiamo raccolto una quantità di elogi e apprezzamenti sorprendenti. Possiamo essere felicissimi di questa edizione del Festival“.

Durante la cerimonia di premiazione Mariangela Gualtieri legge la poesia “nove marzo duemilaventi”, una visione potente del mondo ai tempi del virus; poi è la volta di “Adesso” di Diodato, con il violino di Rodrigo D’Erasmo.

Inaugurano la serata finale dell’edizione 2020 della Mostra del Cinema il Premio Marcello Mastroianni, che viene assegnato al giovane attore Rouhollah Zamani: nel film iraniano di Majid Majidi che interpreta il ruolo di Khorshid.

Il Leone d’argento – Gran Premio della Giuria lo vince il film Nuevo Orden di Michel Franco (Messico, Francia).

La Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile conclama a pieno titolo un italiano, Pierfrancesco Favino, meraviglioso interprete nel film autobiografico Padrenostro di Claudio Noce.

Il film narra di un attentato terroristico avvenuto a Roma nel 1976, di cui resta vittima il vicequestore Alfonso Noce.

Una performance quella dell’attore intensa e attenta anche se in questo film è meno in scena del solito rispetto a sue precedenti interpretazioni.

Coppa Volpi anche per Vanessa Kirby, autentica colonna di Pieces of a woman, il film di Kornel Mundruczo. L’attrice interpreta una donna che perde il bimbo subito dopo il parto, intraprende così un lungo calvario per il ritorno alla vita dopo questo terribile lutto.

Per la consegna del “Leone del Futuro –  Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” viene invitato sul palco il presidente della giuria Claudio Giovannesi, che proclama opera vincitrice Listen di Ana Rocha de Sousa  (Regno Unito, Portogallo).

I Leoni d’Oro alla carriera sono assegnati a Tilda Swinton e Ann Hui.

A seguire il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker Award incorona sul podio Abel Ferrara e il Campari Passion for Film finisce nelle mani di Terence Blanchard.

I vincitori sono annunciati dal presidente della giuria internazionale di Venezia 77 Cate Blanchett e dalla madrina, Anna Foglietta, che afferma:

“E’ da quando mi hanno detto che sarei stata la madrina della 77esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica che penso a come sarebbe stato il momento finale. Sono davvero emozionata perché ce l’abbiamo fatta tutti; grazie a tutti quanti noi, possiamo davvero festeggiare un risultato incredibile.”

Ecco il Leone D’oro Venezia 2020 e gli altri vincitori:

LEONE D’ORO per il miglior film:  NOMADLAND  di Chloé Zhao (USA)

LEONE D’ARGENTO – Gran Premio della Giuria:  Nuevo Orden di Michel Franco (Messico, Francia).

COPPA VOLPI per la migliore interpretazione maschile: Pierfrancesco Favino nel film PADRENOSTRO  di Claudio Noce (Italia).

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI: Rouhollah Zamani nel film KHORSHID (SUN CHILDREN)  di Majid Majidi (Iran).

MIGLIORE SCENEGGIATURA: Chaitanya Tamhane per il film THE DISCIPLE (India).

SPECIALE GIURIA: DOROGIE TOVARISCHI! (DEAR COMRADES!) di Andrei Konchalovsky (Russia).

ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM: DASHTE KHAMOUSH (THE WASTELAND) di Ahmad Bahrami (Iran).

ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA: Lav Diaz per il film LAHI, HAYOP (GENUS PAN)  (Filippine).

SPECIALE GIURIA ORIZZONTI: LISTEN di  Ana Rocha de Sousa  (Regno Unito, Portogallo).

MIGLIORE ATTRICE: Khansa Batma nel film ZANKA CONTACT di Ismaël El Iraki (Francia, Marocco, Belgio).

MIGLIOR ATTORE: Yahya Mahayni nel film THE MAN WHO SOLD HIS SKIN di Kaouther Ben Hania (Tunisia, Francia, Germania, Belgio, Svezia).

MIGLIORE SCENEGGIATURA: Pietro Castellitto  per il film I PREDATORI (Italia).

Guarda anche – Venezia 76: “Joker” vince il Leone d’oro

Per non perdere gli articoli di Life & People seguiteci su Google News