Non c’è una star che non le abbia indossate almeno una volta e ancora oggi continuano ad essere il sogno proibito di ogni fashionista che si rispetti. Le calzature dalla suola rossa, le celebri décolleté Pigalle con tacco a spillo, sono un accessorio del desiderio, divenute nel tempo un vero e proprio status symbol. Qual è la vera storia delle scarpe dalla suola rossa firmate dal celebre stilista francese Christian Louboutin

La suola rossa delle scarpe Louboutin

Louboutin, oggi, è uno dei fashion designer più influenti, visto che ha saputo trasformare scarpe meravigliose in icone.

Dopo aver cominciato a disegnare qualche modello per delle ballerine di teatro, nel 1980 ha l’opportunità di lavorare da Charles Jourdan, uno stilista di scarpe molto in voga all’epoca.

Grazie a questa esperienza riesce a imparare tantissimo e, da lì a poco comincia a collaborare con le maison più prestigiose tra cui Chanel, Roger Vivier e Saint Laurent.

Con l’apertura della sua prima boutique parigina, nel 1992, per Louboutin arriva anche la grande popolarità.

Le sue celebri décolleté sono diventate scarpe inconfondibili e hanno iniziato a spopolare tra i grandi nomi del jet set.

Scarpe da sogno che si riveleranno nel tempo una perfetta sintesi di fantasia, gusto, originalità unite ad una maniacale ricerca della perfezione dei dettagli, all’eccellenza dei materiali e ad un imbattibile e artigianale savoir-faire.

Pop star, attrici e volti noti del mondo dello spettacolo hanno contribuito al grande e meritato successo delle scarpe che, stagione dopo stagione, sono sempre rivisitate e arricchite di nuovi dettagli.

Dagli anni novanta la suola rossa delle scarpe è il tratto distintivo delle sue creazioni.

Solo le scarpe Louboutin possono avere la suola rossa.

La prima volta che Louboutin si trova a “difendere” le suole rosse che l’hanno reso famoso, è il 2011.

Allora fece causa contro Saint Laurent che aveva prodotto delle scarpe col tacco rosso, suola compresa.

In quell’occasione la Corte d’Appello di New York sentenziò che la suola rossa era un marchio registrato da Louboutin, tranne nei casi in cui ad essere rossa era tutta la scarpa.

Una vittoria parziale visto che a Saint Laurent veniva riconosciuto il diritto di commerciare il suo modello di scarpe.

Ma la rivincita arriva nel 2012, quando il designer intenta una nuova causa al brand Van Haren, società olandese che aveva venduto delle scarpe con la suola dello stesso colore.

Secondo i giudici, l’azienda dovette distruggere tutte le scarpe esistenti e pagare i danni allo stilista, in quanto il diritto di esclusività ad utilizzare la suola rossa è di Louboutin.

Da dove è nata l’ispirazione della suola rossa?

Il fashion designer francese che ha avuto il merito di conquistare con le sue scarpe meravigliose le donne dell’intero pianeta, ha trovato la chiave del successo proprio in Italia, mentre si trovava in uno stabilimento calzaturiero a Vigevano nel 1992.

A quanto pare, infatti, Christian Louboutin stava aspettando di vedere i prototipi del campionario della collezione ispirata alla “Pop Art di Andy Warhol”.

Appena li vide notò l’esecuzione perfetta, ma mancava animo nel colore. In quel momento, una sua assistente si stava smaltando le unghie di rosso.

Louboutin ebbe così l’idea di prendere lo smalto e iniziare a colorare la suola nera tanto triste: nacque così l’iconica suola rossa.  

“Ricordo che la mia assistente di allora si metteva lo smalto rosso sulle unghie”, ha dichiarato il designer in un intervista ad “Esquire”.

 Ho guardato quel colore e ho pensato di verniciare le suole di rosso, come statement di quella stagione”.

Lo stilista ebbe l’intuito geniale, di iniziare a colorare la suola dei suoi modelli, anche se l’idea iniziale era quella di dedicare un colore diverso ad ogni suola per ogni stagione.

Sceglierà di fare della suola rossa il suo marchio di fabbrica. Proprio il rosso, il colore simbolo e feticcio delle suole: il segno inconfondibile di Christian Louboutin.

La décolleté Pigalle: il modello iconico in due libri cult

Il modello più iconico Louboutin è da sempre uno solo: le Pigalle, famose décolleté con tacco 12 dalla punta super affilata il cui nome si lascia ispirare da uno dei quartieri a luci rosse più famosi di Parigi.

E’ uno dei modelli più amati di sempre: nonostante il costo non sia proprio democratico, queste iconiche calzature finiscono da sempre nelle wishlist delle donne!

Non è un caso infatti che, istituzioni museali e mondo dell’editoria, per celebrare il successo dello stilista, abbiano dedicato due libri sulla vita e la storia della maison fondata da Louboutin.

La scorsa estate al Palais de la Porte Dorèe a Parigi è andata in scena l’esposizione intitolata Christian Louboutin: the Exhibition [ist].

Dieci stanze hanno ospitato trent’anni di carriera dell’artista. I riferimenti del suo mondo, le sue passioni, le inclinazioni, le collaborazioni, il cinema e lo spettacolo.

Tra le vetrine della Stanza del Tesoro è stata ripercorsa la storia del fashion designer divenuto famoso in tutto il mondo per i suoi “Killer heels”.

Oggi, l’enfant prodige è il creatore di scarpe da sogno, amate dalle star, ma non solo da loro, bensì da tutto il mondo.

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