Giuseppe Fata, creative director di “Dive ed Alta moda”.

Giuseppe Fata negli anni ha contribuito con impegno a far conoscere il Made in Italy a livello nazionale ed internazionale.

La sua vita è costellata di grandi successi e importanti collaborazioni.

Nel 2001 ha vinto il Premio Internazionale “hair designer Sergio Valente”. Nel 2002 vince uno dei premi più importanti dagli hair Designer di tutto il mondo.

Si tratta del premio internazionale “La Rosa d’oro” di Parigi.

Ha collaborato a numerose trasmissioni televisive: dal concerto di Natale in Vaticano a Donne sotto le stelle.

Ed ancora il Gran Premio dello Spettacolo e il Festival di Sanremo. La sua grande passione è la collezione di sculture intitolata “racconto di un sogno in una testa cultura”.

Questa collezione da lui creata e dedicata a stilisti famosi. Ha reso uniche “le teste” di molti personaggi noti, attraverso le “teste scultura”. A completare il suo percorso artistico è la dedizione per le arti figurative.

L’obiettivo di Fata: ‹‹rendere visibile a tutti il mistero dei nostri pensieri traducendolo in una Testa Scultura››.

Le sue opere racchiudono le intuizioni, la storia, e rappresentano soprattutto un modo per esprimere la sua creatività.

Le sue sculture valorizzano le creazioni sartoriali esaltandone la bellezza e l’eleganza. Tutto in perfetta armonia.

Tra le ultime creazioni vi è la testa scultura dedicata agli stilisti Dolce e Gabbana.

L’opera è stata presentata lo scorso giugno in occasione de Le Salone de la Mode.

Il valore del made in Italy al Belvedere di San Leucio a Caserta e “Medusa”, dedicata a Gianni Versace.

A seguire, il lancio della new collection di Head Sculpture Design “Paris”. In occasione della passata edizione della Paris Haute Couture, il designer calabrese ha presentato a Milano la sua nuova collezione.

Il titolo è “Head Sculpture Designer  Black Out” e divenne il fiore all’occhiello della Beauty Fashion Academy.

L’obiettivo è di riaffermare con forza l’identità di un brand caratterizzato da eleganza, gusto e raffinatezza.

Sono Dieci head sculpture che il Designer ha voluto presentare in occasione della settimana della moda.

Un tributo al 60° anniversario della nascita della Camera Nazionale della Moda.

Grandi apprezzamenti sono giunti dal Presidente della CNMI, Carlo Capassa, per la nuova collezione di Fata.

La collezione è protagonista in una sfilata esclusiva al Teatro Vetra, organizzata dalla Julia Barton.

“Haute Couture Vision Head Sculpture” celebra l’alta moda italiana

Questa nuova e unica visione di copricapo scultura è caratterizzata dalla volontà di ripercorrere la storia dei grandi couturier Italiani.

Ogni copricapo così studiato e realizzato con la precisione e l’assoluta meticolosità.

Ogni nuova creazione, mixa raffinatezza, design e tecniche innovative.

Una celebrazione assoluta del “Fatto a Mano” , rigorosamente Made in Italy.

Un elogio alla classicità sempre reinterpretata in chiave contemporanea.

In queste opere rivive lo spirito dell’Alta Moda Italiana in creazioni di assoluta avanguardia formale.

Per la presentazione si è avvalso della straordinaria partecipazione di noti stilisti.

Tra i più acclamati Chiara Boni, Anton Giulio Grande, Lino Valeri, Antonio Riva e Pierre Prandini. Madrina d’eccezione, la Contessa Pinina Garavaglia.

Il make-up ideato e progettato  da Maria Rescigno, Direttore Artistico e Creativo  di Beauty Fashion Academy Milano.A Fata è stata conferita anche la nomina di Special Ambassador “Victimes of beauty Switzerland”.

Un riconoscimento consegnato dal Presidente della Camera Nazionale della Moda Svizzera, Franco Taranto.

Giuseppe Fata a chiusura dell’evento dichiara:

‹‹La testa fa l’arte, perché il capo è l’arte dinamica dei pensieri”. Il mio viaggio continua a Paris Haute Couture e New York Fashion Week››.

Recentemente il Comitato Nazionale Italia Art&Fashion ha istituito la camera nazionale giovani fashion designer.

Tra la rosa di nomi è stato scelto quello di Giuseppe Fata, presidente di questo organo dal 2015 al 2017.

L’obiettivo è quello di sostenere i giovani stilisti emergenti per dare loro la giusta visibilità.

Ciò può avvenire solo attraverso la realizzazione di prestigiosi eventi che la camera coordina in tutte le regioni italiane ed all’estero.

Marcello Tosi

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