Oggi parliamo di un colore che divide: il fucsia. Forse non tutti sanno che questo colore deriva dal nome attribuito alle piante fucsia.

Il maestro Codiferro, esperto di giardinaggio, la definisce come una pianta di insolita bellezza e non possiamo che dargli ragione. Il punto è che questa pianta, importata dal Messico, comunica ottimismo, dinamicità, grazia e sensualità.

Coltivare la pianta fucsia non è semplicissimo ma con qualche accorgimento si possono ottenere fioriture davvero ammalianti. Abbiamo quindi pensato di dare qualche spunto per l’arredo di interni che necessitano di un tocco di energia e di vitalità.

La scelta dei colori in base alle sensazioni che essi evocano, inoltre, migliorerà a colpo d’occhio un ambiente e, nel caso del fucsia, risveglierà l’atmosfera con una piacevole ondata di energia.

Perché le piante colorate fanno bene all’ambiente?

È ormai un dato di fatto che i colori creano e suscitano sensazioni. Gli studi sulla psicologia del colore affermano che a determinati stimoli visivi corrispondano reazioni simili su diversi soggetti.

La psicologia del colore è ampiamente utilizzata nel marketing delle grandi aziende. Esse investono molte energie per studiare quali tonalità scegliere per ottenere una precisa reazione dal proprio pubblico. Nel caso del fucsia, per esempio, si ritiene che esso evochi decisione, grazia interiore, eleganza e gusto.

Se decidi di dare un tono di questo tipo ad un ambiente, potresti prendere in considerazione il fucsia e non c’è modo migliore di farlo attraverso le piante. Anzi, la pianta fucsia. I fiori di questa pianta sono un miracolo artistico senza eguali per via della loro forma soave e delle tonalità brillanti.

La fioritura di questa pianta dura per tutta l’estate per poi essere rimpiazzata da floride bacche di color porpora. Le piante fucsia prediligono il clima temperato che le rende coltivabili anche a terra.

Una pianta colorata può davvero fare la differenza

Il web è quel posto meraviglioso che ci ha insegnato come un pallet e del filo di ferro possano dare vita ad una fantastica fioriera per interni.

Non è per forza necessario investire denaro e tempo in modifiche strutturali importanti per avere un buon risultato. Molto spesso per migliorare visivamente un ambiente basta migliorare la luce o il colore con qualche trucchetto low cost.

Questo è il caso delle piante e, in particolare, della pianta fucsia. Fatta eccezione per gli ambienti dove si dorme, utilizzare le piante per “colorare” una stanza è sempre una buona idea.

La pianta di cui ti parliamo, inoltre, è particolarmente indicata per gli interni. Essa difatti non va mai esposta direttamente ai raggi solari e andrebbe collocata sempre a nord. La sua coltivazione richiede cura e dedizione ma, una volta fiorita, il risultato sarà davvero spettacolare.

Colori e arredi: quali tendenze possono essere trascurate?

Il fucsia è un colore energico che può dare risalto all’austerità del legno o al grigiore degli interni in cemento. Se nell’arredo prendono sempre più piede le murature industriali, è vero anche che creare un distacco visivo con la naturalezza di una bella pianta non potrà che dare un effetto squisito.

C’è poi da considerare che quella del green indoor è una tendenza del 2017 ma che, a nostro modo di vedere, può essere sempre più che valida.

Moltissime piante si prestano senza troppi problemi a vivere in ambienti al chiuso anche se questo non significa che esse siano in grado di sopravvivere senza cure. Arredare con le piante non è come acquistare un mobile perché richiede cura e dedizione per quelli che sono a tutti gli effetti veri e propri esseri viventi.

Prendersi cura di una pianta è un atto di dedizione che, tra le altre cose, aiuta a migliorare l’umore e ci rende più positivi verso gli altri. Perché non provare?

 

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