Esame di maturità 2020: l’esame che in tanti temono rischia di essere rivoluzionato dalla pandemia legata alla diffusione globale del Coronavirus.

Per migliaia di studenti il banco di scuola ormai potrebbe essere solo un lontano ricordo. Le voci si rincorrono e addirittura non è esclusa la possibilità di non fare più ritorno in classe almeno per quanto riguarda questo 2019/2020.

Per moltissimi ragazzi di quinta superiore quindi l’ultimo giorno di scuola rischia di essere stato ai primi di marzo. Un anticipo di tre mesi rispetto al programma originario.

Il Ministero dell’Istruzione sta provando a trovare la soluzione più appropriata per permettere a tutti i maturandi di avere le stesse condizioni in modo da affrontare la prova che apre le porte alla vita ‘adulta’.

Esame di maturità 2020: la data da cerchiare in rosso è lunedì 18 maggio

Tutto però dipenderà da se e quando si tornerà in aula. La data spartiacque, secondo quanto ha stabilito il Consiglio dei ministri, è fissata per il 18 maggio.

Se entro quel giorno, il terzo lunedì del prossimo mese, si potrà tornare tra i banchi allora la maturità 2020 sarà simile a quello che molti di noi hanno affrontato e ricordano bene, ovvero formato da prova scritta a cui fa seguito poi l’orale.

Ministro della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina

Esame di maturità: tutti ammessi direttamente all’orale?

Che la maturità sia un ostacolo e per alcuni un incubo non è cosa nuova ma la novità invece potrebbe arrivare a breve. Se l’emergenza non diminuirà la sua portata nel giro di un mese allora addio scritto e tutti ammessi all’orale a prescindere dai voti e dalle valutazioni portate a casa nel corso dei primi cinque mesi dell’anno scolastico.

Solo commissari interni, addio agli esterni

La rivoluzione forzata è già stata annunciata giorni fa e riguarda la composizione della commissione che sarà chiamata a valutare i maturandi. Non ci saranno infatti commissari esterni ma solo interni, ossia i ragazzi saranno giudicati solamente dai loro professori che saranno ‘guidati’ però da un presidente esterno.

Una prima volta assoluta che fa capire come la situazione che stiamo vivendo sia davvero straordinaria e senza precedenti. L’esame di maturità 2020 quindi verrà ricordato in modo particolare dai ragazzi e anche dai loro genitori.

Il diploma di maturità arriva online?

C’è però anche un’ulteriore possibilità, quella di emergenza e che nessuno vorrebbe essere costretto a mettere in pratica: il diploma di maturità online. Al momento infatti non si esclude anche che possa non arrivare il via libera per il ritorno in classe in tempo utile per il 18 maggio da parte delle autorità tecnico – scientifiche.

E allora che si fa?

Anche in caso di emergenza straordinaria come quella in corso l’esame di maturità 2020 si deve comunque sostenere.

Se la situazione non dovesse migliorare ecco che arriva l’ipotesi estrema di far svolgere la prova orale per via telematica. Vale a dire avvalendosi dell’aiuto della tecnologia e della connessione internet per una prima assoluta in videoconferenza.

Un terreno che di sicuro non spaventerebbe i ragazzi che ormai si trovano più a loro agio con pc, tastiere e mouse rispetto a carta e penna ma che al tempo stesso ha bisogno di un’ottima organizzazione per essere implementata.

Ultima spiaggia che stando ai dati di questi ultimi giorni però sembra un po’ più lontana.

Comunque vada però una certezza c’è già. Il 2020 sarà ricordato purtroppo per la pandemia legata al Covid-19 e anche alla rivoluzione dell’esame di maturità. In tanti hanno già la nostalgia del caro e ‘odiato’ banco di scuola…

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