Un momento da incorniciare per una delle artiste più influenti della storia del pop. Non è difficile oggi sapere chi è Lana Del Rey; tuttavia appare più complesso inquadrare il percorso trionfale di una musicista che, dodici anni dopo il suo debutto sulle scene internazionali, ha consolidato talmente tanto il suo successo attraversando attualmente uno dei momenti più floridi della carriera: la statunitense infatti, poco dopo aver comunicato di essere stata selezionata come headliner al Coachella Festival 2024, si è resa protagonista di una campagna pubblicitaria per Skims, divenuta già virale. 

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Il debutto nel mercato discografico e le controversie

È il 2012 quando, dopo svariati anni di gavetta, una nuova cantante newyorchese irrompe sul mercato discografico, aprendone un nuovo capitolo. Al tempo in classifica svettava la ribellione contagiosa di Lady Gaga di “Born This Way”, l’ironia dirompente di Katy Perry e il conturbante urban di Rihanna. Tre personalità molto forti, note proprio per la grande dose di powerness presente all’interno dei propri brani. In un contesto del genere Lana trova fortuna portando nella pop culture una novità: la sadness, velato mood di tristezza e nostalgia punto di forza di “Born to die”, secondo album registrato in studio nonché progetto che spopola inizialmente su Tumblr, uno dei social più amati dai teenager del tempo.

Chi è Lana Del Rey Life&People MagazineUna tessitura timbrica da contralto, un sound capace di far dialogare l’elettronica al minimalismo e una serie di singoli uno più forte dell’altro (“Video games”, “Blue jeans”, Summertime sadness” e la title track su tutti), l’artista scala velocemente le classifiche. Un trionfo scaturito anche da un’estetica da diva vintage (con tante citazioni al mondo dei motori) in grado di prendere come riferimento la nostalgia made in USA. Iconico anche il signature look composto da corone di fiori, lipstick rosso, shorts a vita alta, eyeliner marcato e un atteggiamento triste e distaccato. Il successo, come spesso capita, è accompagnato da critiche feroci: molti giudicarono infatti la cantante eccessivamente artefatta, altri invece l’accusarono di non saper leggere le performance dal vivo.

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“Young and beautiful” e una produzione artistica continua

La consacrazione definitiva arriva dopo appena un anno, grazia al successo mondiale di “Young and beautiful”, canzone inserita nella colonna sonora de “Il grande Gatsby” oggi considerata uno dei pezzi più importanti della sua discografia: da quel momento inizia una produzione artistica costante. Lana, prima di altri, coglie l’evoluzione di un mercato musicale che stava cambiando pelle, abbandonando i supporti fisici a favore dello streaming. Un mutamento che, a differenza di prima, porta gli artisti ad essere sempre più presenti sulla scena per capitalizzare al massimo la crescita d’interesse da parte del pubblico.

Chi è Lana Del Rey Life&People MagazineNon è un caso dunque se, dopo “Born to die”, la statunitense pubblica sette dischi spalmati in soli dodici anni mantenendo una qualità sempre molto alta, in alcuni casi anche sorprendente. Pur rimanendo costantemente sulla cresta dell’onda, la musicista conserva intatta la sua personalità con il rischio di risultare in alcuni passaggi monotona o scontata. In alcuni album il sound si fa più minimale e raccolto, in altri più acceso e sperimentale; ma al centro resta sempre la solita Lana del Rey e le sue canzoni tra nostalgia, sogno e surrealismo malinconico.

La chiave del successo attuale

Nel frattempo cambia anche il suo corpo. Da bambolina vintage perfetta la statunitense assume forme più rotonde, subendo violenti attacchi di body shaming, gestiti pubblicamente sempre in modo impeccabile. Anche questa sarà una delle ragioni del successo di Lana Del Rey che, preso coscienza del proprio corpo con tranquillità e naturalezza senza eguali, mostra sul palcoscenico grande consapevolezza catturando il cuore di fan e spettatori.

Chi è Lana Del Rey Life&People MagazineA tutto ciò si aggiunge il grande boom della sua musica su Tik Tok, che le ha garantito popolarità anche tra la Gen Z, oltre un miglioramento importante sul versante performativo. Adesso gli show della cantante sono (con scenografie strutturate, ballerini e una resa vocale pressoché perfetta), impreziositi da uno stile rimasto intatto fin dagli esordi. Un unicum nella storia del pop certificato anche dalla grande richiesta di concerti: nell’estate 2023 la cantante ha suonato in qualità di headliner a Glastonbury, il Festival europeo più importante di sempre. Dopo pochi giorni ha poi registrato il tutto esaurito a Lucca, con un live non pianificato organizzato solo sei giorni prima.

Skims: virale la campagna pubblicitaria di Lana Del Rey 

Dopo Glastonbury, è arrivata invece la chiamata per il Coachella, dove Lana Del Rey sarà una delle artiste principali. L’annuncio, arrivato lo scorso 17 gennaio, ha preceduto la relase della nuova campagna Skims, noto brand di Kim Kardashian che ha selezionato l’americana per una collezione in occasione di San Valentino.

Chi è Lana Del Rey Life&People MagazineGli scatti, realizzati dalla britannica Nadia Lee Cohen, ritraggono Lana con una serie di capi lingerie, tutti sold out in poco tempo. L’atmosfera è spiccatamente retrò, con un richiamo soprattutto agli anni Sessanta esaltato dalla patina vintage editoriale che ha reso celebre la cantautrice su uno sfondo perfetto per gli abiti della linea, tra cui si fanno spazio slip dress neri, inserti in pizzo ton sur ton, fiocchi, guanti in raso e body. Summa massima di un imprinting che, grazie ad una personalità senza eguali, ha portato nell’Olimpo un’artista abile a trasformare il proprio stile in un vero e proprio genere, oggi replicato da tutti.

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