E’ il matrimonio più aristocratico dell’anno;

nozze per l’enfant prodige del violino Charlie Siem e per la contessa Viola Arrivabene. Lei è la figlia primogenita di Bianca di Savoia-Aosta e del Conte Giberto Arrivabene-Valenti-Gonzaga, ma il suo fidanzato e promesso sposo è più famoso di lei: Charlie Siem, violinista e miliardario che ha collaborato con artisti del calibro di Lady Gaga, Bryan Adams e The Who e posato come modello per i più noti brand di moda e lusso. Una unione perfetta fra aristocrazia, musica, arte e chicness. Molto riservati, poco si sa della loro storia d’amore presumibilmente nata a Londra quando entrambi per motivi differenti si trovavano lì.

Lei, classe 1991, contessa e discendente dalle due famiglie Savoia Aosta

(da parte di madre) e Arrivabene Visconti Gonzaga (da parte di padre), imprenditrice di successo grazie al suo brand di scarpe Vibi fondato insieme a sua sorella e socialitè. Una passione così grande per la sua città, Venezia, tanto da celebrarla con la sua attività imprenditoriale creando friulane. La scarpe pensata ideata e creata proprio per i gondolieri nell’ottocento. Lui, classe 1986, talentuoso e affascinante violista di fama internazionale nonché testimonial e modello per brand del calibro di Armani e Hugo Boss. Madre britannica e padre norvegese, tre sorelle, e una vita dedicata alla passione per la musica classica tanto da iniziare a tre anni ad ascoltare le musicassette di sua mamma. Una passione che lo porterà molto lontano, tanto da guadagnarsi la fama di miglior violinista contemporaneo internazionale. Una vita a studiare musica e violino ma anche molte soddisfazioni che lo porteranno a cambiare l’immaginario arcaico del violinista. Una coppia che fa sognare e che appassiona proprio per le loro personalità così forti e istrioniche.

Un intreccio di arte storia e cultura

Hanno celebrato il loro matrimonio il 22 aprile nella chiesa di San Pantalon a Venezia e poi il ricevimento a Palazzo Papadopoli, una cerimonia per pochi intimi amici e parenti. Il palazzo, di proprietà della famiglia del padre di Viola dal 1922, costruito nel XVI secolo per volere della famiglia Coccina, si trova proprio sul Canal Grande, culla delle gondole. Un palazzo sontuoso ma discreto oggi convertito in un hotel a 7 stelle. Una facciata maestosa con due pinnacoli a forma di obelisco. Un matrimonio all’insegna dell’eleganza, della semplicità. Viola ha indossato per l’occasione un abito bianco midi dalla linea svasata creato apposta dallo stilista Lorenzo Seraphini di Philosophy e un paio di iconiche pump di Roger Vivier tempestate di perle.

Un bouquet di ranuncoli e uno di ortensie rosa

Per il look pre e post matrimonio (postato unicamente sul profilo instagram di lei) si è affidata alle sapienti mani delle sarte di Luisa Beccaria e alla maison Valentino… nessuna scelta fu mai più azzeccata! Il primo look pre matrimonio uno chemisier lungo fino ai piedi completamente ricoperto di paillettes e sotto le iconiche friulanine del brand Vibi. Per il secondo look ha optato per un minimal mini dress total white di Valentino impreziosito da calze a microrete e pumps di Jimmy Choo in coordinato. Lui, in doppiopetto blu, impeccabile elegante e chic. Ancora non sappiamo se al ricevimento il famoso violinista abbia dedicato qualche nota alla sua neo sposa… sogniamo pensando che sia un successo.

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