La piattaforma più amata dalla Gen Z (e non solo) continua ad essere al centro del dibattito internazinale. Dopo il mascara trend sta infatti spopolando un nuovo filtro speciale su Tik Tok, nominato “Bold Glamour” (in italiano glamour audace), in grado di migliorare e valorizzare al massimo il viso di chi lo utilizza grazie a una tecnologia d’avanguardia. E mentre centinaia di migliaia di teenager usano il bold nei loro video e nei loro contenuti, ci si domanda ancora una volta quanto queste modifiche siano dannose per i giovani. 

Cos’è il filtro Bold Glamour e che cosa fa?

Il “Bold Glamour” non è altro che uno degli ultimi trend più utilizzati sul social network cinese, complice il suo notevole effetto migliorativo

. Una volta selezionato infatti riesce a ad adattarsi perfettamente al viso dell’utente, facendolo apparire perfetto rispettando a pieno i cosiddetti canoni di bellezza: la pelle viene levigata, le sopracciglia diventano magicamente simmetriche, gli zigomi scolpiti e gli occhi più splendenti che mai. Tutto, è doveroso dirlo, crea un effetto quasi iperealista, ma nei fatti totalmente fake.

Motivare il successo è davvero semplice, specie guardando alla sfera femminile, la quale per larga parte ha accolto positivamente uno strumento così comodo che permette non solo di apparire perfette ma anche di pubblicare contenuti senza fare lo sforzo di truccarsi prima. A differenza di altri effetti inoltre il filtro riesce a rimanere “incollato” al viso anche quando questo viene coperto da oggetti, non creando dunque quella strana deformazione tipica dei “trucchetti” di questo tipo. Ad oggi il Bold è utilizzato almeno sette milioni di volte ma tra le tanti lodi, c’è chi avanza sempre più perplessità, soprattutto considerando l’età media dell’utenza.

Un’accoglienza divisiva

In tanti infatti nel corso degli ultimi giorni si sono espressi dichiaratamente contro il Bold Glamour, soprattutto i creator più navigati, visibilmente preoccupati per le nuove generazioni. Avere tra le mani un apparecchio fondamentalmente in grado di cambiare i connotati in un modo così tanto naturale secondo molti non può che essere dannoso per gli adolescenti d’oggi, specie quelli insicuri e non a proprio agio con il proprio viso e con il proprio aspetto fisico tanto da volerli portare a desiderare dei cambiamenti, ricorrendo in età precoce anche a trattamenti di chirurgia estetica. Non a caso, la frase “Questo filtro a quindici anni avrebbe distrutto la mia vita” è tra le più pronunciate da quei creatori di contenuti che hanno voluto provare lo strumento.

Filtro Tik Tok Bold Glamour Life&People MagazineA questo si aggiunge anche un’altra componente controversa, relativa alla percezione automatica del filtro riguardo il maschile e femminile. Secondo varie testimonianze infatti il sistema riesce a captare in molti casi il sesso dell’utente, non inserendo il make up per i ragazzi: un fatto che scontenta gli utenti fluidi o che non si rispecchiano nella loro sfera biologica.

I precedenti

Ma il Bold Glamour è soltanto l’ultimo di una lunga serie di filtri similari che hanno più volte catturato l’attenzione del pubblico e dei media. Tra i più recenti ricordiamo per esempio il “Glow look”, criticato ferocemente per la sua poca inclusività e per mostrare indirettamente un canone estetico troppo eurocentrico, e soprattutto il “Teenage look”, che riportava l’aspetto a quello dell’adolescenza, risultando il più delle volte inquietante.

Filtro Tik Tok Bold Glamour Life&People Magazine

La domanda tuttavia sorge spontanea: questi filtri sono davvero così tanto dannosi?

A giudicare dai creator, ovvero coloro che in un modo o nell’altro sono in grado di saper giostrare la piattaforma, sembra di no. Il problema tuttavia risiede nell’utenza “normale”, nei giovanissimi e nelle giovanissime che, tanto per provare, si ritrovano riflessa nel proprio smartphone la versione migliore di sé stessi, talmente bella da risultare però nella realtà impossibile da ottenere. Solo il tempo tuttavia potrà dare effettive risposte circa le concrete conseguenze di un utilizzo così controverso.

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