Quando la routine diventa troppo frenetica mettere in pausa la propria vita e dedicarsi unicamente al proprio relax non è solo giusto: è salutare. E, per nostra fortuna, il Bel Paese è pieno di impianti e centri benessere nati esclusivamente con questo scopo: quali sono le migliori terme d’Italia?

Storia e tradizione delle thermae: amore per sé stessi dall’antichità ad oggi

La scelta è a dir poco ardua. Tra sorgenti naturali immerse nella natura, spa a cielo aperto nascoste nel verde e strutture mozzafiato dotate delle ultime tecnologie in fatto di benessere psicofisico, l’Italia può senza dubbio rivaleggiare con i migliori centri relax del mondo. Non a caso, gli ideatori dei primi impianti termali pubblici – le cosiddette thermaesono stati proprio i Romani. Nonostante le proprietà curative dell’acqua fossero note fin dalla Preistoria, gli antichi abitanti dell’Urbe furono i primi a costruire vere e proprie strutture urbanistiche pubbliche a supporto dell’idroterapia. Adibirono questi edifici a templi di tranquillità e benessere, lontani dalle preoccupazioni della vita quotidiana e privi di ogni divisione basata sulle classi sociali. Nelle terme non esistevano patrizi o plebei: solamente uomini, in contatto con la natura e con il proprio io interiore.

Venezia Isola delle Rose JW MARRIOTT Life&People MagazineOggi, le cose non sono cambiate: l’esperienza termale è ancora sinonimo di introspezione, relax e self love. Per chi è in cerca di un luogo speciale dove riconnettersi con la propria spiritualità e disfarsi di ogni tensione, quindi, ecco una guida dei migliori centri termali italiani.

  • I bagni vecchi di Bormio

Partendo da Nord, non possiamo che iniziare con Bormio. I suggestivi bagni vecchi (anche conosciuti come bagni romani), sono noti in tutto il mondo per la loro vastissima offerta di vasche, piscine e servizi benessere, immersi nel più spettacolare dei paesaggi alpini. Conosciuto come uno dei siti termali più alti d’Italia (si trova a 1300 m sul livello del mare), mette a disposizione dei turisti tunnel e grotte naturali scavate da sorgenti millenarie, dalle acque calde e rigeneranti. Perfetto per fughe romantiche e gite in famiglia, questo centro relax è da sempre tappa obbligata per sciatori e snowboarder durante la stagione invernale.

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  • Terme di Merano

Da una sorgente millenaria come quella di Bormio, al design moderno dell’architetto italiano Matteo Thun: le terme di Merano, in provincia di Bolzano, uniscono uno stile contemporaneo e la centenaria tradizione cittadina legata al benessere. Anche in questo caso, l’offerta in fatto di trattamenti relax e idroterapia è infinita.

  • Terme Aqua dome

Moderne e antiche al contempo, le terme di Aqua Dome meritano senz’altro un posto nella classifica dei migliori impianti benessere del Nord d’Italia. Situate al confine con l’Austria, queste ultime uniscono il confort della più moderna architettura a uno stile alpino tradizionale. L’offerta in fatto di idroterapia lascia l’imbarazzo della scelta: tra cascate, gallerie, sale relax e vasche d’acqua calda immerse nella natura, gli avventori delle Terme Aqua Dome possono contare su tecnologie di benessere all’avanguardia e una vista mozzafiato sulle Alpi dell’Oetztal.

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  • Impianti termali di Prè Saint Didier

Rimanendo sull’arco alpino e spostandoci alle radici del Monte Bianco, troviamo poi gli impianti di Prè Saint Didier, un centro benessere polifunzionale dotato di svariate opzioni e percorsi relax. Oltre alle immancabili piscine all’aperto con idromassaggio, alle vasche sensoriali, saune e bagni turchi i clienti possono optare anche per percorsi di Kneipp, docce Vicky e trattamenti di musicoterapia.

  • Sirmione

Dai profili alpini alle sponde del Lago di Garda: immancabile c’è senz’altro Sirmione, con i suoi suggestivi stabilimenti di origine medievale in provincia di Desenzano. A poche ore di macchina da Milano, questo centro benessere si articola in due strutture storiche: il Catullo e il Virgilio, due templi del benessere psicofisico e del relax senza pensieri. La caratteristica che più attira turisti e visitatori, però, sono le fonti naturali che alimentano le vasche di entrambe le strutture: alimentate da acqua termale sulfurea salsobromoiodica, vantano incredibili proprietà terapeutiche e riabilitative.

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  • Thermae Abano Montegrotto

Parlando di proprietà salubri dell’acqua, sarebbe impossibile non citare le sorgenti di Abano Montegrotto. La caratteristica che rende unica questa località termale è proprio la sua acqua: a differenza di molti altri impianti, quella di Montegrotto scaturisce dal suolo a una temperatura di circa 80 °C (di molto superiore agli standard italiani, che si aggirano sui 35°/40°). Solo dopo essere stata convenientemente raffreddata, questa viene riversata nelle numerose vasche e piscine degli hotel e dei centri benessere che compongono lo stabilimento. Vantano una composizione salso-bromo-iodica, inoltre, l’acqua di Montegrotto ha un’azione disinfettante, disinfiammatoria e antisettica: è dunque perfetta per chi si sta riprendendo da un infortunio o cerca sollievo da dolori muscolari o articolari.

  • Saturnia

Scendendo verso Sud, inoltrandoci nella Maremma toscana troviamo uno dei centri termali naturali più famosi e amati non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Restaurate di recente dallo studio italo-londinese THDP, le Terme di Saturnia hanno origini antichissime: le loro acque sorgive, dalle note proprietà terapeutiche, sgorgano a una temperatura di circa 37 °C fin dall’epoca etrusco-romana. Da allora, Saturnia è rimasta un centro di ritrovo per tutti coloro che sono alla ricerca di relax, connessione con la natura e benessere all’aria aperta. Situate a pochi chilometri dalle Cascate del Mulino, infatti, le terme di Saturnia sono un sito naturalistico gratuito e aperto a tutti, perfetto per una gita in compagnia o una passeggiata suggestiva con la famiglia.

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  • Le Terme dei Papi

Così chiamate in memoria di Papa Niccolò V, il primo che – nel lontano 1450 – fece edificare un sontuoso edificio atto a facilitare l’accesso alle sorgenti termali della zona, le Terme dei Papi sono senza dubbio tra i siti naturali più suggestivi d’Italia. Si trovano nel Lazio, nel bel mezzo della Tuscia viterbese, e nei secoli si sono guadagnate il titolo di sede privilegiata per le cure dei pontefici. Oltre alle acque calde che sgorgano dalla millenaria sorgente del Bullicame le Terme dei Papi vantano fanghi naturali ottimi per dolori articolari e malattie della pelle. La grotta naturale e la sottostante cascata che contraddistinguono il luogo ne fanno uno dei siti più apprezzati del turismo termale italiano.

  • Lo Specchio di Venere

Uno specchio d’acqua turchese, alimentato da sorgenti nascoste, una volta facenti parti delle intestina di un antico vulcano ormai dormiente. Siamo in Sicilia, sull’Isola di Pantelleria: qui sorge il cosiddetto Specchio di Venere, un lago naturale immerso nella natura più selvaggia. Anche in questo caso, gli avventori possono godere di un bagno di fanghi benefici ricchi di zolfo e proprietà lenitive, oltre che di un panorama a dir poco mozzafiato.

  • Le Terme Luigiane

Una vera e propria perla del Meridione: le Terme Luigiane, in provincia di Cosenza. Esse sorgono nella valle che segue il corso del fiume Bagni fino alla cosiddetta Rupe del Diavolo, dalla quale sgorgano tre diverse sorgenti d’acqua calda sulfurea, dotata del più alto grado solfidrometrico d’Italia. Proprio grazie a quest’ultima proprietà, le Terme Luigiane sono classificate al primo livello qualitativo super e sono diventate un vero e proprio punto di ritrovo per chi soffre di malattie reumatologiche o polmonari.

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