È nata una stella nel panorama della moda internazionale. Le scarpe della giovane shoes designer Amina Muaddi, dopo avere incantato le star Dua Lipa e Rihanna, conquistano i FNAA Awards 2022.

Chi è la giovane stilista Amina Muaddi?

Amina Muaddi nasce in Romania nel 1987 da padre giordano e mamma rumena. Da sempre affascinata dalle calzature, ma lontana dal glamour della moda, scopre una passione per l’Italia dopo una vacanza che le resterà nel cuore. A sedici anni decide di trasferirsi a Milano, si iscrive all’Istituto Europeo di Design e inizia a muovere i primi passi nel mondo della moda lavorando come redattrice per l’Uomo Vogue per poi trasferirsi a New York e proseguire la carriera di fashion editor.

Scarpe Amina Muaddi | Life&People MagazinePoco più che ventenne ritorna nel Bel Paese spinta dal desiderio di imparare l’arte della calzatura “Made in Italy” e inizia a fare spola tra Milano e la Riviera del Brenta dove apprende le tecniche e i segreti degli artigiani specializzati nella costruzione della scarpa. Ben presto viene assunta come consulente dallo stilista francese Alexandre Vauthier, noto agli appassionati della moda per essere stato pupillo di Thierry Mugler e Direttore creativo della collezione di Alta Moda di Jean Paul Gaultier prima di lanciare la sua collezione nel 2009.

La passione per le scarpe e il talento di Amina

L’esperienza maturata nel settore lusso incoraggia Amina Muaddi ad aprire nel 2013 il suo primo marchio di calzature insieme alla collega Irina Curutz: nasce così la collezione Oscar Tiye che, dalla prima stagione, si impone nel panorama internazionale della moda. Dopo i primi successi la designer decide di concentrarsi su un nuovo progetto che porta il suo nome, così nel 2018 nasce la prima collezione Amina Muaddi, prodotta esclusivamente in Italia in provincia di Parma.

Designer dell’anno ai FNAA Awards 2022

Il successo è immediato. Collaborazioni prestigiose la portano alla ribalta, star e influencer si contendono le sue creazioni iper-femminili. Amina Muaddi festeggia il quarto anno dalla fondazione del suo marchio con il quarto riconoscimento agli Oscar della calzatura di New York, aggiudicandosi l’ambita statuetta di Designer of the year ai FNAA Awards 2022 – Footwear News Achievement Awards – giunti alla trentaseiesima edizione. La serata ha visto trionfare sul palco nomi prestigiosi quali Christian Louboutin che ha ricevuto il premio alla carriera e la pop star Dua Lipa per la collaborazione dell’anno con il progetto Puma x Dua Lipa Flutur Drop 2. L’evento si è concluso con l’assegnazione del premio dedicato alla scarpa dell’anno 2022 vinto dalla Nike Air Force 1 creata dal compianto stilista Virgil Abloh per Louis Vuitton.

Glamour e femminilità: il tacco a rocchetto incanta le star

Le calzature disegnate da Amina Muaddi sono altamente riconoscibili, contraddistinte dal tacco a rocchetto e da un design architettonico che le rende uniche. I modelli spaziano dal sandalo aperto, allo stivale, fino alle décolletées trasparenti con fibbie che hanno catturato l’attenzione di celebrities quali Rihanna, Dua Lipa, Kendall Jenner, Hailey Bieber e la Regina Rania di Giordania. Le influencer fanno a gara per aggiudicarsi l’ultimo modello di culto in pvc con fiocchi e cristalli, continuando a postare su Instagram e Tik Tok immagini e video delle iconiche scarpe. La pluri-premiata designer è stata abile a sfruttare le potenzialità dei social media per instaurare un rapporto diretto con le consumatrici e con le appassionate di moda.

Scarpe Amina Muaddi | Life&People Magazine

Le scarpe di Amina Muaddi valorizzano la silhouette

Il segreto di questo successo risiede nello studio delle proporzioni della calzatura, ideata per allungare la silhouette e rendere ogni donna più consapevole della sua bellezza. Scarpe che coniugano sensualità e comodità: la forma “flared” dello stiletto permette di indossarle regalando un comfort sorprendente per una calzatura con nove centimetri di tacco. Molteplici i nomi assegnati alle sue creazioni come i Gilda Mules, le Rosie Pump, i Lupita Glass o le Décolletée Camelia, ogni modello porta il nome di una donna che si è rivelata fonte d’ispirazione per la designer.

Parigi, Milano, New York

In un mondo sempre più globale Amina Muaddi rappresenta l’incarnazione dell’ideale cosmopolita e le sue calzature disegnate a Parigi, prodotte in Italia con un’essenza internazionale, raggiungono il cuore delle amanti della bellezza. Glamour e ricercatezza di un oggetto di culto che ha permesso alla talentuosa designer di raggiungere un traguardo straordinario e, a soli 34 anni chiudere il 2022 con un fatturato di circa 55 milioni di euro.

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