Si è chiuso quest’oggi, 24 ottobre, il Festival del Cinema di Roma. Un’edizione molto importante, visto e considerato che insieme a quella di Venezia di qualche settimana fa ha rappresentato un momento fondamentale per la ripresa del settore. Dopo mesi di pandemia, anche l’industria cinematografica sembra finalmente vedere la luce in fondo al tunnel. Congratulazioni dunque a tutti i film vincitori che si sono portati a casa un riconoscimento da parte del Festival del Cinema di Roma di quest’anno,

Numerosi i vincitori dei premi collaterali del Festival del Cinema di quest’anno.

Ricordiamo in particolare il premio alla carriera consegnato al regista Quentin Tarantino, ospite proprio nelle scorse ore del salotto di Che tempo che fa su Rai Tre. Al videomaker statunitense la Capitale ha reso omaggio con uno speciale incontro a lui dedicato e, in parallelo, con lo stesso poster della manifestazione di quest’anno. Gli appassionati cinefili hanno di certo riconosciuto nell’immagine il volto di Uma Thurman nel film Kill Bill, uno dei più iconici del curriculum di Tarantino. Sul palco, Tarantino ha avuto la possibilità di ripercorrere la sua straordinaria carriera e anche di rendere omaggio al nostro splendido paese. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni:

Mi piacerebbe da pazzi girare un film Italia, e anche a mia moglie piacerebbe, devo solo trovare la storia giusta. Sarebbe una benedizione, specialmente girare a Cinecittà! Non sarebbe il mio prossimo film, infatti per ora è solo un’idea, ma questa “cosa” da girare in Italia potrebbe essere nello stile dello spaghetti western con tutti i personaggi che parlano lingue diverse.

Quentin Tarantino ovviamente non è stato l’unico regista premiato nel corso della kermesse romana.

Fra gli ospiti più prestigiosi anche Tim Burton, che come il collega ha ricevuto un importante riconoscimento alla carriera. Il regista, un visionario dark per eccellenza, ha parlato in questi termini della sua concezione dell’arte:

Mi piace l’idea che l’arte sia così soggettiva nella percezione altrui. Quanto per me è dolce per altri è inquietante. Per quanto mi riguarda non mi considero un artista, solo uno che traduce qualcosa che sente, ogni mio personaggio ha a che fare con la mia infanzia, i miei sogni. La mostra al MOMA sui miei disegni mi ha sorpreso, entusiasmato, reso una persona felice. Ma non dimenticatevi: le idee migliori nascono come un sogno, per me con un drink al bar.

Vale la pena segnalare anche i vincitori di Alice nella città, la sezione autonoma e parallela dedicata alle giovani generazioni della Festival del Cinema di Roma. A vincere nella categoria Miglior film è stato Petite maman di Celine Sciamma, mentre il premio per Miglior regia è andato a Belfast di Kenneth Branagh.

La kermesse, durata 11 giorni, si è chiusa trionfalmente con la prima assoluta di Eternals.

Per quelli di voi che non conoscessero la pellicola, stiamo parlando in assoluto di uno dei film più attesi dell’anno. Il lungometraggio diretto da Chloe Zhao è il ventiseiesimo capitolo della lunghissima saga Marvel e prosegue il percorso narrativo dei supereroi più amati del grande schermo.

The Eternals racconta la storia degli Eterni, una razza aliena di esseri immortali creata dai Celestiali, che hanno segretamente vissuto sulla Terra per oltre 7.000 anni e che si riuniscono per proteggere l’umanità da una nuova minaccia, i Devianti. Alcuni dei membri del cast del film, davvero eccezionale, erano presenti nella Capitale per presentare il film. Stiamo parlando fra gli altri di Gemma Chan, Richard Madden, Kumail Nanjiani, Lia McHugh, Brian Tyree Henry, Lauren Ridloff, Barry Keoghan, Don Lee, Gil Birmingham, Harish Patel, Kit Harington, Salma Hayek e Angelina Jolie.

 

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