Insieme agli abiti da sera, completi da giorno e “qualche” paio di tacchi alti, Caroline Scheufele, co-presidente di Chopard, portò a Cannes anche un cuscino ottagonale in quarzo rosa e una palma d’oro in miniatura, è lei che dal 1998 lei realizza il premio più ambito della Croisette: la Palme d’Or. Chopard con la Palma d’oro è partner ufficiale della grande Kermesse dal 1998, rende omaggio attraverso un tributo fatto di magia e sogno, genio creativo e altissima manifattura orafa. Un’esclusiva collezione, straordinaria dimostrazione creativa.

“Il cinema è fatto di evasione, ci sono vari modi di immaginare il proprio paradiso personale e ho cercato di dare vita a questi molteplici mondi attraverso creazioni che onorano la fauna, la flora e le gemme più belle”

Gli esperti artisti/artigiani dell’atelier Chopard scolpiscono impeccabili opere d’arte: gemme lussuose; pezzi che sono celebrazione della creatività, dell’artigianato e del cinema.

caroline schofele-palma doro cannes

Chopard palma d'oro storia Life&People Magazine LifeandPeople.it

Trophée Chopard

Jessica Chastain, con una splendida collana di rubini e diamanti della collezione, fa un trionfale ritorno a Cannes come madrina del Trophée Chopard, che viene assegnato ai talenti emergenti. Ogni anno il Trofeo, creato nel 2001, valorizza la generazione emergente dell’industria cinematografica internazionale; dimostrando lungimiranza, scommette sui talenti di domani, premiando una giovane attrice e un giovane attore pronti a brillare sul grande schermo. Jessica ha consegnato il premio all’attore britannico Kingsley Ben-Adir che ha interpretato Malcom X in “Una notte a Miami” e all’attrice irlandese Jessie Buckley per Judy.

I momenti charmant sul tappeto rosso sottolineano il rapporto di lunga data tra Chopard e le celebrità. Dopo quasi 25 anni, Chopard è diventata una fonte di riferimento per nomi come Marion Cotillard, che ha progettato una capsule collection per il marchio nel 2020 utilizzando materiali sostenibili e oro fairmined.

L’impegno di Chopard: lusso sostenibile e responsabile

Una delle iniziative più significative della Maison nasce dall’incontro con Livia Firth, fondatrice di Eco-Age, un programma denominato: “La strada verso il lusso sostenibile” che svolge un ruolo attivo nel portare l’attenzione sull’approvvigionamento sostenibile ed etico nella moda. Quando Firth, all’epoca sposata con l’attore Colin Firth, ha chiesto a Scheufele dove si procura il suo oro, non ha potuto che rispondere:

“Proprio allora abbiamo iniziato a esaminare l’oro fairmined, e ora tutto l’oro utilizzato nei nostri gioielli e orologi è fairmined.”

Chopard Paradise

Per celebrare le ultime creazioni della Collezione, Caroline Scheufele, ha invitato i suoi ospiti ad una cena maestosa. Il dress code “Paradise Chic” era in perfetta armonia con il tema della Collezione Red Carpet. Illuminate con le ultime creazioni della Maison, Bella Hadid, Isabelle Huppert, Eva Herzigova e Catrinel Marlon sono state tra gli ospiti di questa cena esclusiva. L’ultima sorpresa per gli ospiti è stato l’arrivo dell’artista anglo-libanese Mika che via mare che ha tenuto un concerto esclusivo intonando i suoi migliori successi. Il cantante Mika ha aggiunto brillantezza al suo look con una spilla a forma di elefante della collezione Red Carpet.

La vera star del Festival di Cannes è: la Palma d’Oro

infatti anche il famoso trofeo del festival, assegnato al miglior film e la “mini Palma” per il miglior cortometraggio, sono stati progettati da Caroline Scheufele e sono realizzati in oro certificato “fairmined” nei laboratori dell’azienda. Con il documentario “La Légende de la Palme d’Or” (Alexis Veller, 2015), si può riviverne la storia; dalle miniere d’oro eque e solidali del Sud America alla cerimonia di chiusura del Festival. Questo primo film interamente dedicato al trofeo dà voce ad alcuni dei più grandi artisti che lo hanno vinto, da Martin Scorsese a Jane Campion e a Quentin Tarantino.

Chopard palma d'oro storia Life&People Magazine LifeandPeople.it

La storia della Palma d’oro Chopard: avventura ricca di ricordi e di emozioni

Dal 1954, la Giuria del Festival di Cannes ha assegnato un “Gran Premio del Festival Internazionale del Cinema” al miglior regista. Ai vincitori di questo Grand Prix è presentata un’opera di un artista contemporaneo in voga. Il design originale selezionato era quello della famosa creatrice di gioielli Lucienne Lazon. Sul suo disegno è stato poi elaborato il trofeo, con l’estremità dello stelo a formare un cuore e il piedistallo in terracotta; opera del celebre artista Sébastien.

Nel 1975, la Palma d’Oro diventa simbolo duraturo

All’inizio degli anni ’80, la forma arrotondata del piedistallo che porta la Palma, cambia gradualmente e diventa piramidale. Nel 1992, Thierry de Bourqueney ridisegna la Palma e il suo piedistallo in cristallo tagliato a mano. Nel 1997 Caroline Scheufele incontrò Pierre Viot, l’allora Presidente del Festival del cinema di Cannes, che la invitò a reinterpretare il trofeo in una nuova versione. L’anno successivo, alla cerimonia di chiusura del Festival di Cannes del 1998, la nuova Palma d’oro, un’autentica creazione di alta gioielleria, fu svelata al mondo e, da allora, la sua forma è rimasta invariata.

Il design è un diretto riferimento allo stemma di Cannes, ispirato alla famosa leggenda di Saint Honorat e alle palme che costeggiano la Croisette

E’ realizzata con 118 grammi di oro giallo etico 18 carati certificato “Fairmined”

. Come accarezzate da una leggera brezza, le foglie sembrano sospese nel tempo mentre la base del ramo forma un piccolo cuore; omaggio di Caroline Scheufele ad un simbolo caro alla Maison Chopard, il “gioielliere dal cuore grande”. La Palma d’Oro poggia su un delicato cuscino in cristallo di rocca; dettaglio che rende il trofeo esclusivo, infatti non esistono due cristalli di rocca identici. Per realizzare il premio simbolo del Festival occorrono ben cinque artigiani e oltre di 40 ore di lavoro.

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