La sfilata Cruise Dior 2021

è andata in scena in Puglia, fra piazze barocche, luminarie e tradizioni ricche di fascino.

Maria Grazia Chiuri, direttrice creativa della Maison,  parte dal sud per valorizzare l’incanto di abiti e linee che celebrano la grande sartorialità italiana.  

Trulli, furneddhi, pizzica e tarantismo, a questo si ispira la nuova collezione Dior, che riporta in auge filati pregiati e antiche tecniche di filato.

La collezione Dior Cruise 2021 è un connubio fra creatività e artigianato sartoriale

La decisione di sfilare in Puglia era stata presa già lo scorso novembre. La Chiuri di origine pugliese conosce bene talenti e difficoltà della sua terra.

Una sfilata che racconta secoli di storia, di lavoro artigianale, intorno alla lavorazione tessile: ricami che Maria Grazia Chiuri osserva fin da bambina anche quando a cucire erano le donne di famiglia.

La collezione si ispira a un libro: Sud e Magia, scritto dall’antropologo Ernesto De Martino negli anni ’50. Dopo la Seconda Guerra Mondiale molte zone della Puglia erano povere.

Per scaramanzia, per allontanare brutti pensieri e disgrazie, la gente del luogo praticava riti magici, fra cui la pizzica tarantata.

“Quando si è disperati, si sente la necessità di credere in qualcosa di magico per andare avanti!” – afferma Maria Grazia Chiuri.

Ecco perché la collezione Dior si tinge di colori e stampe barocche, ma stavolta ogni capo è realizzato da donne artigiane, tutte lavoranti presso la Fondazione Le Costantine, laboratorio tessile e centro di formazione in Puglia.

La fondatrice del centro, Giulia Starace, ha intitolato il centro ‘Amando e cantando’, con questo mood sfila in Puglia Dior.

La Fondazione Le Costantine, fra antico e moderno

Maria Grazia Chiuri dopo un viaggio in Puglia scopre l’esistenza di straordinari artigiani, come le donne della Fondazione Le Costantine, che producono tessuti realizzati a mano, seguendo tecniche antiche su telaio.

Un piccolo gruppo di donne, che non fanno morire la tradizione del tombolo, coordinate dall’artigiana Marilena Sparasci.

Hanno creato rose ricamate per i vestiti della sfilata Cruise Dior 2021.

Si riscopre il patrimonio tessile  italiano. Ora questi fiori incredibili, delicatissimi, diventano un dettaglio ad artem.

Il compositore Paolo Buonvino, inoltre, in collaborazione con l’orchestra La Notte della Taranta ha scritto un testo musicale inedito, che sottolineerà spirito e folklore pugliesi.

Fra le tante meravigliose proposte di outfit ci saranno anche i copricapi: foulard preziosi, in pizzo, e sofisticati. Un modello da dive, ma anche un capo tipico dell’abbigliamento del sud Italia e del savoir faire femminile.

Il fazzoletto lo troviamo anche nella pizzica, la celebre danza popolare pugliese, che è andata in scena proprio durante la sfilata.

Ospite d’onore l’influencer Chiara Ferragni e Fedez, l’attrice Stefania Rocca con il marito Carlo Capasa, presidente della Camera nazionale della moda.

Presente inoltre anche il magnate del gruppo Lvmh che possiede il brand Dior, Bernard Arnault.

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