Se a Roma la quasi totalità degli hotel sono chiusi per mancanza di clienti e prenotazioni, l‘Hotel Massimo D’Azeglio non ha mai chiuso i battenti grazie ad una accurata sanificazione dell’hotel all’ozono.

Durante questa pandemia di Coronavirus, tra le tante ordinanze emanate dai sindaci non c’è ne mai stata una che imponesse la chiusura degli hotel, così il proprietario del centralissimo hotel di via Cavour ha deciso di non chiudere mai nemmeno un giorno.

Oltre 140 anni di storia e ospitalità

L’hotel Massimo D’Azeglio è un hotel storico a Roma. Appartiene alla catena Bettoja Group nome dall’ononimo proprietario Maurizio Bettoja.

Le poche richieste di prenotazioni pervenute agli hotel della Capitale si sono concentrate così su questo hotel che è stato aperto nel 1878 e da allora non ha mai chiuso.

Ma come è possibile garantire sicurezza in un momento delicato come questo dove tutti gli hotel sono chiusi?

Grazie alle indicazioni del Ministero della Salute e alla circolare della Federalberghi del 31 Gennaio 2020 i clienti di questo hotel si sono muniti di guanti, mascherine e ovviamente distanziamento sociale.

La sanificazione all’ozono degli ambienti, la pulizia delle superfici con disinfettanti

e  gli schermi in plexiglass alla portineria alcune delle misure di sicurezza. La sanificazione delle aree comuni, la sterilizzazione delle camere e i dispenser di disinfettanti distribuiti in ogni zona sono le ulteriori misure di prevenzione.In sostanza un’intera sanificazione dell’hotel: ogni camera igienizzata con i trattamenti all’ozono.

Un apposito macchinario disinfetta gli ambienti saturandoli e provvedendo ad una sanificazione all’ozono per qualche ora.

L’hotel si è anche munito di mascherine (realizzandole da se vista la mancanza in commercio), guanti e il previsto distanziamento tra i tavoli nel ristorante interno. Ristorante che impiega personale a turnazione, visto che in città tutti i ristoranti sono chiusi.

Abolita la colazione a buffet, solo servizio al tavolo  in attesa dello sblocco del lockdown.

Roma è una città d’arte e la mancanza del turismo ha provocato una crisi incolmabile. Anche il turismo straniero è venuto a meno pertanto speriamo nell’estate che verrà… Far scoprire la nostra stupenda Roma sarà la nostra mission dichiara Maurizio Bettoja proprietario dell’hotel.

Serviranno certamente aiuti e misure da parte del Governo (Decreto Cura Covid Italia2019per incentivare le aziende. Sgravi fiscali e cassa integrazione per i dipendenti e sostegni a fondo perduto per dare un aiuto concreto in questo momento di forte crisi economica.

La Federalberghi sta tutelando la nostra categoria con opportune istanze da proporre al Governo. Tutta la nostra categoria di albergatori nel frattempo pensa a strategie mirate e pacchetti promozionali per vendere i nostri hotel. Parola d’ordine: flessibilità, resilienza e attendere cosa ci aspetterà…

 

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