Social Media:

nell’era social in cui viviamo non si riesce a socializzare.

E, paradossalmente, sono sempre i social media a fornire una soluzione per rimediare

Si chiamano “ComeHome”, “Sofan” e “Solunch” e rappresentano una opportunità per quanti abbiano voglia di conoscere gente nuova.

Non si tratta di incontri galanti a due, ma di vere e proprie occasioni per allargare il giro delle proprie conoscenze durante feste ed eventi appositamente ideati.

Questa nuova frontiera sembrerebbe già spopolare senza conoscere confini geografici e anagrafici approfittando proprio del vantaggio che per usufruire bastano un telefonino e un app.

Il resto oltre ai social media lo fanno l’intraprendenza e una buona dose di originalità

Come nel caso di “ComeHome” che, attraverso il sito online, organizza aperitivi, jazz session e party esclusivi a cui poter partecipare dopo aver confermato la propria adesione alla modica cifra di circa quindici euro.

C’è poi “Sofan” che punta sugli eventi sportivi. L’app divide le spese di abbonamento alla pay tv e catalizza l’attenzione dei tifosi che comodamente seduti sul divano di casa, spendendo circa sette euro, condividono le proprie passioni.

Per chi invece preferisce un tradizionale pranzo o cena “Sololunch” rende social la pausa pranzo

Social Media App Life&People Magazine lifeandpeople.it

Ecco come funziona: si prenota e si paga dal sito in base al menù (i prezzi in genere vanno intorno ai 10 euro) e, una volta scelta location il gioco è fatto.

Si abbinano così i gusti culinari con le nuove amicizie. Ma non è tutto, perché con “Gnammo”, gli eventi social si svolgono in case private o località alla moda.

Giropizza” propone corsi di cucina finalizzati proprio ad allargare le conoscenze. Alla lista si aggiunge “Nexdoor”, il social di quartiere approdato recentemente in Italia che mette in comunicazione i vicini di casa.

Tra le nuove tendenze, in arrivo dagli Stati Uniti ce n’è una destinata a riscuotere successo ben presto anche in Italia. Il meccanismo, sempre rigorosamente online, si basa sulla condivisione di interessi e gusti.

Si va dall’abbigliamento allo sport passando per l’arte e la musica. Selezionate le categorie e fatta la scelta, il sistema operativo genera automaticamente una serie di iniziative compatibili.

Date, luoghi e orari possono essere modificati a piacimento purché raggruppino almeno dieci persone.

Una sorta di navigatore social, insomma,

fondato sulle direttive impartite e su tutta una serie di fattori personali che, come promette la piattaforma digitale, risulterebbero infallibili.

Central Park a New York e il Santa Monica Pier di Los Angeles sono solo alcuni dei luoghi preferiti dagli utenti di questa app.

In centinaia si ritrovano qui ogni giorno e, almeno in questa occasione, si può stare certi che per un po’ i telefonini vengono messi da parte.

Ampio spazio quindi alla conversazione diretta e personale.

Una curiosità: sulla base dei feedback che ciascun utente lascia, vengono realizzati profili specifici che permettono di affinare i criteri di selezione per gli step successivi.    

L’alternativa più reale, oltre ogni più originale forma social, resta quella della casualità

Affidarsi al destino molto spesso è il vero segreto. Le circostanze della vita e un pizzico di fortuna faranno il resto.

Federica Dibenedetto

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