Federico Scavo

è uno dei volti più ambiti nel djing, per i club di tutto il pianeta.

Federico Scavo, suona nei locali più in vista per la nightlife mondiale,

le sue produzioni sono un mix tra l’energia del ballo scatenato nei dancefloor e l’orecchiabilità che le rende perfettamente radiofoniche.

Ha collaborato con moltissimi artisti di rilevanza mondiale e ha prodotto numerose hit, “Que Pasa”, “Parole Parole” e “Funky Nassau”.

Nel 2011 ha realizzato “Strump”, brano iconico, che è ancora al top nei club di tutto il mondo. Nell’estate del 2018, Federico Scavo realizza una versione cantata di “Strump” e pubblica il suo nuovo singolo “Without You”.

È da poco uscito sud vision il tuo nuovo singolo “Without you”, con la voce di Erika Brown.

Vuoi raccontarci questo pezzo?

È un sound un po’ più deep rispetto alle mie solite produzioni. Erika l’ho incontrata a un party lo scorso anno e sentendola cantare, ha catturato la mia attenzione, così ho deciso di intraprendere questa collaborazione.

C’è molta attesa anche per la versione cantata della hit “Strump” che si chiamerà Blow-it: come mai hai scelto di rivisitarla?

Sono diversi anni che provo a trovare un vocal adatto per la mia traccia più importante di sempre e stavolta ho trovato l’incastro magico. La versione strumentale “Strump” è una hit e la stanno ancora suonando nei club di tutto il mondo. Con questa versione cantata allunghiamo la vita alla traccia, dandole più ascolto a livello radiofonico».

In che condizioni versa il panorama della house music al giorno d’oggi?

È un bel momento per l’house che sta tornando protagonista.

Quanto di te c’è nel genere house e quanto nel funky tribal?

La mia base è prettamente house, ma ci sono tantissime sfumature e contaminazioni nel mio suono. Si è tanto parlato della cosiddetta morte dell’ EDM e di conseguenza della rinascita della house music, genere che solitamente riappare quando altri generi di tendenza momentanea scompaiono.

Che ne pensi Federico Scavo?

Chi faceva EDM ora fa house. Penso che sia una cosa molto deprimente per un artista andare dove tira il vento…
e in tanti l’hanno fatto! Io sono rimasto fedele al mio suono, anche quando l’EDM faceva la voce grossa. Oggi
questo mi ripaga con la credibilità di essere sempre stato coerente.

Federico Scavo dj

Federico Scavo

Federico Scavo produttore dagli anni ’90 ha realizzato diverse hit: quanto è difficile fare il pezzo giusto al momento giusto?

È molto difficile. Ogni volta che devo fare una traccia nuova, per me è la risoluzione di un problema.Faccio molta ricerca presto attenzione a capire cosa vuole il pubblico e di cosa hanno bisogno i miei colleghi,
in modo da poterli aiutare.

Una dritta per i giovani: diventare una star della console è questione di: fortuna talento posto giusto al momento giusto?

È un collage di tutto: ci vuole coraggio, determinazione e soprattutto rispetto. Bisogna ascoltare, imparare e mostrare le proprie capacità, senza copiare o imitare gli altri.

Sei stato definito il Bob Sinclar italiano. Ti ci ritrovi in questa affermazione?

Come suono sono molto simile, lo sono un po’ meno per quanto riguarda capelli e addominali.

Suoni spesso in tutto il mondo e hai avuto modo di valutare il panorama di Festival e Club in Italia e all’estero. C’è qualcosa che manca secondo te alla nightlife italiana?

Il pubblico italiano è uno dei migliori al mondo. Sicuramente alcune strutture e organizzazioni sono anni luce avanti rispetto all’Italia, ma qualche promoter pian piano ci sta arrivando. La presunta crisi del mestiere del dj: si dice spesso nell’ambiente, che oggi sono sopravvissute le grandi star i dj improvvisati da cinquanta euro, a discapito dei professionisti medi, quelli che una volta erano i resident.

Qual è il tuo pensiero in merito?

Se paghi cinquanta euro un dj, avrai qualità per  cinquanta euro. Il dj resident medio purtroppo è rimasto con la vecchia mentalità. Mette dischi come in catena di montaggio, ma non è più così. Oggi, anche il dj resident deve avere uno storico con le produzioni discografiche e deve avere una buona visibilità sui social.

Potresti elencarmi due dj che ammiri con i quali vorresti realizzare un progetto discografico?

Ho collaborato con tantissimi colleghi che stimo. Ho remixato con pop star da Lady Gaga ai Pink Floyd, Jovanotti ed Enrique Iglesias. Sto aspettando la star del futuro per fare una nuova collaborazione.

Quali saranno le prossime date del tour di Federico Scavo?

Il mio calendario è sempre in aggiornamento. Tra tutte, c’è l’Amnesia di Ibiza, dove quest’anno sarò dj resident ogni mercoledì.

Lorenzo Tiezzi

 

Condividi sui social