Pitti Uomo: un viaggio onirico tra realtà e finzione

//Pitti Uomo: un viaggio onirico tra realtà e finzione

Pitti Uomo “Il salone mondo” così l’ha definito Raffaello Napoleone amministratore delegato di Pitti Immagine.

Pitti Uomo 93, un salone capace di riflettere i movimenti più attuali della moda, un lancio di progetti lifestyle, un set di ricerca e tendenza maschile internazionale che questa volta ha per tema Pitti Live Movie. Il grande cinema. Un film festival che va in scena a Firenze Fortezza da Basso e vede come protagonisti tutti gli attori della filiera tessile e abbigliamento. Stili da interpretare in generi diversi. Il racconto della moda di oggi, della sua energia, della trasversalità, un viaggio onirico tra realtà e finzione dove si possono osservare tutte le sfaccettature della vanità maschile nei padiglioni che diventano sale in cui godersi lo spettacolo.

Obbiettivo primario da sempre la promozione e valorizzazione della moda italiana. Una manifestazione proiettata sulla creatività internazionale, sullo scouting di talenti, sul lifestyle al maschile, su una sofisticata e attenta selezione dei brand. Una edizione ancora una volta innovativa e piena di nuove proposte, l’eccellenza tra le fiere per l’abbigliamento uomo nel mondo. Pitti Uomo è la prima tappa per i trend del prossimo inverno per poi passare la staffetta a Milano Moda Uomo. Una intensa e autorevole settimana della moda maschile italiana.

A questa edizione di Pitti Uomo 93 un focus speciale sul fenomeno dell’athleisure.

Vestiti sportivi per outfit formali, nuovo trend ed iniziativa visionaria la sezione Athlovers. Alla polveriera il progetto speciale sulla nuova dimensione del vestire sportivo e moderno grazie ai capi speciali realizzati da Reda storico lanificio biellese per la prima volta presente al salone.

Rientro in Fortezza di importanti brand: Z Zegna, Corneliani con un nuovo progetto, Fratelli Rossetti e nuovi debutti. Da Major Giovanni Allegri a Bruno Manetti Cashmere che espone in stand le foto di generi maschili dall’adolescenza alla vecchiaia con gli scatti d’artista di Aldo Fallai.

Brunello Cucinelli l’imprenditore-stilista fiorentino sostenitore degli eventi presenta una collezione morbida. Pantaloni leggeri con tocchi di colore abbinati al cammello e poi ancora il viola, rosso scuro e grigio con tanto velluto. La tradizione sartoriale pugliese ovvero Tagliatore rimane firma affermata sul mercato grazie alla genialità del direttore creativo Pino Lerario. La sua sartorialità è passione che si tramanda da tre generazioni. Dal laboratorio artigiano del nonno che produceva scarpe è stato inserita una brand extention per proporre un total look. Elemento essenziale il colore e l’osare con la grafica del tessuto. Il prossimo inverno si gioca ancora con quadri, scacchi, macro principe di galles e il cappotto ritrova le sue ampiezze antiche.

Special event di questa edizione la sfilata dei Brooks Brothers

Il più antico brand retailer d’America innovatore nel campo della moda che celebra i suoi due secoli di vita.

Un luogo d’eccezione per l’occasione ovvero il Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio sotto le battaglie del Vasari. Festa e orgoglio fiorentino per ricordare al mondo la storia e i successi di blazer blu e delle camice botton down. Un momento ricco di tradizione e innovazione, eleganza classica e senza tempo, per qualità, lavorazione artigianale e innovazione.

Fra i progetti più interessanti quello di M1992, grazie all’eclettico designer e dj Dorian Stefano Tarantini, Uomo 2017 con il suo brand Magliano disegnato da Luca Magliano, le prove di Concept Korea e degli stilisti ospiti della Finlandia, senza dimenticare la sfilata di Tokyo Fashion Award.

Enrico Sanchi

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2018-05-05T09:12:09+00:00Fashion & People|