Il body painting: una storia secolare

//Il body painting: una storia secolare

Il body painting ha una storia secolare che trova i suoi albori già a partire dalla preistoria, dove veniva utilizzato per abbellire o per indicare un gruppo di appartenenza; decorare il corpo umano con la pittura, spesso, poteva essere interpretato come un messaggio per indicare uno stato sociale. Questa forma espressiva si tramanda trasversalmente alle diverse epoche, basti pensare agli indiani d’America o agli aborigeni australiani e fino ai giorni nostri. Nell’era moderna alcuni artisti hanno cominciato a pensare il corpo umano come una tela su cui dipingere, i primi esempi in America nel 1933 poi anche in Europa pian piano ha preso campo negli ultimi decenni .  In Italia i primi sviluppi di un certo rilievo risalgono ai primi anni degli anni duemila, ma solamente negli ultimi anni stiamo assistendo ad un interesse sempre maggiore da parte del pubblico. Il Body Painting  è una forma d’arte con un forte potenziale comunicativo , che può svilupparsi e adattarsi in diversi campi creativi come quello pubblicitario, ma anche nel settore dello spettacolo e della moda.

Il tempo necessario per creare un dipinto sul corpo umano necessita di circa sei ore di lavoro, inoltre questo tempo può variare in base alla tecnica utilizzata e alla complessità del disegno dipinto. Per dipingere si usano colori specifici per la pelle, prodotti cosmetici da stendere con pennello, spugna o aerografo. Spesso i motivi dipinti sono come una narrazione di una storia che racconta degli episodi di vita; mentre in altre occasioni, soprattutto, nel campo della moda o dello spettacolo i dipinti hanno un altro genere di rappresentazione, possono essere paragonati a quadri astratti o figurativi, oppure a macchie di colore che si muovono con i movimenti della persona, cambiando in continuazione e adattandosi al corpo. La figura umana diventa quindi come una scultura vivente in movimento; colore in movimento. Le opere presentate sono dell’artista Maurizio Fruzzetti, body painter professionista (numero 4 al mondo), molte delle sue opere sono state esposte e apprezzate oltre che in Italia anche in Europa, attraverso la partecipazione ad eventi e masterclass del settore . Fruzzetti ha spesso associato la bodyart ad eventi di moda facendo sfilare le sue opere insieme alle modelle durante i fashion show. Ha partecipato con le sue opere dipinte a spettacoli d’intrattenimento, portando il corpo dipinto come una scultura vivente.

Models: Daniela Zaharieva Momcheva – Giada Gorgaini – Flavia Piscitelli – Sara Bonfanti

Photographers: Maurizio Fruzzetti – Fabio Gianardi – Marco Tosi – Felice Minosa

Make – up artist: Angelina Sokolova

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